mercoledì, Marzo 3, 2021
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SPECIALE | Deposito su cauzione

Sono passati 50 anni da quando entrò in vigore in Canada il primo sistema cauzionale per contenitori di bevande monouso obbligatorio per legge. Da allora sono stati fatti molti passi in avanti, tra le resistenze delle multinazionali e un numero crescente di Paesi che aderisce al cosiddetto DRS

Se il deposito su cauzione spinge la raccolta differenziata. L’eccellenza della Lituania

Il piccolo stato baltico ha rivoluzionato la raccolta di bottiglie e contenitori di bevande portandola a livelli altissimi. Con un modello che produce vantaggi per tutti gli attori coinvolti

Sistemi di deposito su cauzione: la via obbligata che conviene anche all’Italia

I sistemi di deposito cauzionali di bottiglie e altri imballaggi di bevande consentono di raggiungere altissime percentuali di raccolta differenziata. Sono un’opportunità per l'economia circolare, creano lavoro e fanno risparmiare gli enti locali. Ecco perché convegno a tutti, anche a chi oggi li ostacola

Sistemi di deposito cauzionali: perché servono agli enti locali

I comuni sono diffidenti nei confronti dei sistemi cauzionali per i contenitori di bevande principalmente perché temono di perdere gli introiti legati alla raccolta differenziata. Ma a conti fatti non è così: l’opzione dei DRS fa risparmiare

Le resistenze dei grandi marchi ai sistemi di deposito cauzionale per bevande

Il mondo imprenditoriale, storicamente contrario ai sistemi di deposito, mostra segnali di apertura. Alcune associazioni del settore delle bevande riconoscono che un DRS consentirebbe di utilizzare meno materiali vergini. Ma è ancora troppo presto per aspettarsi un via libera in tutti i Paesi

“I DRS sono il futuro”. Una radiografia globale dei sistemi di deposito

Dal rapporto Global deposit book 2020 pubblicato dalla piattaforma Reloop emerge che entro la fine del 2023 i sistemi di deposito cauzionale per i contenitori di bevande serviranno almeno 500 milioni di persone. Oggi sono 291 milioni. Un’analisi ragionata di performance e potenzialità

“I DRS? Aumentano la qualità del riciclo e riducono l’inquinamento”. Intervista a Filippo Montalbetti (Tomra)

Ottimi risultati di raccolta, ottimi tassi di riciclo, ottima qualità della materia prima secondaria prodotta. Il vicepresidente dell'ufficio rapporti governativi di Tomra in Europa Centrale ci spiega il successo dei sistemi cauzionali

I sistemi cauzionali più performanti spiegano come realizzare un DRS di successo

Prestazioni, convenienza, responsabilità del produttore, integrità del sistema: i sistemi di deposito con cauzione che funzionano meglio hanno in comune quattro caratteristiche. Le analizza il white paper presentato a fine gennaio da Tomra.

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