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Iattoni (UNITAR): “Recupero materie prime critiche nei RAEE? Investire sulla qualità dei dati”
Giulia Iattoni, assistente responsabile di programma presso lo United Nations Institute for Training and Research (UNITAR): ““Effettivo recupero delle materie prime critiche nei RAEE dipende da scelte politiche, infrastrutturali e tecnologiche”
Materie prime critiche, arriva il primo elenco UE per valorizzarne il recupero
Il Joint Research Centre individua prodotti e flussi di rifiuti con il maggiore potenziale di recupero di materie prime critiche. Un passaggio chiave per attuare l'articolo 26 del Critical Raw Materials Act, supportare le misure nazionali e trasformare l’economia circolare in una leva concreta di autonomia strategica europea
Leroy (WEEE Forum): “FutuRaM? ‘Supporto abilitante’ le norme UE sulle materie prime critiche”
Pascal Leroy, direttore generale del WEEE Forum, che riunisce 49 organizzazioni di responsabilità dei produttori di RAEE in tutto il mondo: “Il progetto FutuRaM sostiene direttamente l’attuazione degli obblighi del Critical Raw Materials Act in materia di recupero e circolarità”
United Nations University: La transizione ingiusta è servita
Report United Nations University Institute for Water, Environment and Health: “Lo sviluppo delle tecnologie che rendono possibile un futuro sostenibile sta generando gravi crisi ambientali e sanitarie, spesso nascoste, che il mondo non riesce a individuare né ad affrontare”
Materie prime critiche, via libera al primo impianto europeo per recuperare terre rare dai RAEE
Il Ministero dell'Ambiente autorizza a Ceccano il primo impianto europeo su scala industriale per il recupero di terre rare dai RAEE. Un progetto strategico, promosso da Itelyum Regeneration, che punta a rafforzare autonomia industriale e sicurezza delle forniture. Nel nome dell'economia circolare
SPECIALE | FutuRaM
Le materie prime critiche sono ormai uno dei punti di snodo delle twin transitions, la transizione ecologica e digitale europea. Batterie, veicoli elettrici, pannelli...
L’autonomia strategica dell’Italia è una partita tutta da giocare
L’Italia è ancora lontana dal chiudere la filiera dei rifiuti elettrici ed elettronici e delle materie preziose che contengono. E il valore maggiore è proprio nelle fasi a valle che mancano al nostro Paese e più in generale all’Europa: raffinazione, separazione fine, recupero di elementi presenti in piccole quantità, produzione di materiali e componenti per nuove filiere industria
Le miniere urbane e le politiche Ue: prove tecniche di strategia industriale
La dipendenza dalle materie prime critiche non si riduce solo con miniere, accordi commerciali, autorizzazioni accelerate, ma anche costruendo una capacità pubblica e industriale di leggere la “miniera urbana” europea come infrastruttura strategica


