2. Falso: “La geotermia richiede grandi spazi, si può realizzare solo in aree rurali “

Quello del bisogno di grandi spazi per gli impianti è un pregiudizio molto diffuso: oggi esistono soluzioni adatte ad ogni contesto

Letizia Palmisano
Letizia Palmisanohttps://www.letiziapalmisano.it/
Giornalista ambientale 2.0, spazia dal giornalismo alla consulenza nella comunicazione social. Vincitrice nel 2018 ai Macchianera Internet Awards del Premio Speciale ENEL per l'impegno nella divulgazione dei temi legati all’economia circolare. Co-ideatrice, con Pressplay e Triboo-GreenStyle del premio Top Green Influencer. Co-fondatrice della FIMA, è nel comitato del Green Drop Award, premio collaterale della Mostra del cinema di Venezia. Moderatrice e speaker in molteplici eventi, svolge, inoltre, attività di formazione sulle materie legate al web 2.0 e sulla comunicazione ambientale.

Un altro pregiudizio molto diffuso sulla geotermia è che, per installare un impianto geotermico, serva un immenso giardino, rendendolo quindi inadatto a contesti urbani, condomini o villette con poco spazio esterno.

La verità: è una visione superata. Grazie all’evoluzione della tecnologia, oggi esistono soluzioni adatte ad ogni contesto. La più diffusa in ambito urbano è quella a sonde geotermiche verticali: si tratta di perforazioni profonde (tra i 100 e i 150 metri) che richiedono pochissimi metri quadri di superficie. Sono la soluzione ideale per i cortili dei condomini o i piccoli giardini. Città come Milano, Roma e Torino hanno già numerosi esempi di impianti geotermici a servizio di complessi residenziali, uffici e persino musei che sfruttano sia le sonde verticali sia i sistemi open loop (che utilizzano l’acqua di falda). La geotermia non è una tecnologia solo “per le campagne”, ma una soluzione concreta ed efficiente anche per i centri urbani.

Leggi anche: 1. Falso: “La geotermia è troppo costosa e non si ripaga”

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