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Andrea Turco

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Giornalista glocal, ha collaborato per anni con diverse testate giornalistiche siciliane per poi specializzarsi su ambiente, energia ed economia circolare. Redattore di EconomiaCircolare.com. Per l'associazione A Sud cura l'Osservatorio Eni

Si possono rendere sostenibili le fonti fossili? Il Mite ci prova con il PiTESAI

Il 16 luglio è stata avviata la consultazione pubblica di quello che dovrà essere lo strumento di pianificazione generale delle estrazioni di idrocarburi nel nostro Paese. L’attuale versione del PiTESAI punta sulla razionalizzazione: si continuerà a estrarre nei giacimenti produttivi e si sceglie di puntare (ancora) sul gas

Centri del riuso, prodotti alla spina e autobus a idrogeno (solo verde): così il Paesc di Roma disegna la Capitale circolare del futuro

Abbiamo analizzato le 458 pagine con le quali la Capitale mira alla mitigazione e all’adattamento alla crisi climatica in corso. L’obiettivo al 2030 è quello di dimezzare le emissioni. Attraverso una serie di azioni che riguardano anche l’economia circolare. Tra buoni propositi e mancate occasioni

“Cingolani si dimetta”. Zero Waste all’attacco dopo la conferma Ue del no agli inceneritori nel Pnrr

Rispondendo a un'interrogazione parlamentare di Evi e Pedicini, il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis ha ribadito che il Piano nazionale di ripresa e resilienza non può finanziare inceneritori e coinceneritori. "Dopo la bocciatura dell'idrogeno blu, è un nuovo sganassone" commenta Rossano Ercolini di Zero waste

“Il riutilizzo fa tendenza. Ma attenti a parlare di boom dell’usato online”. Intervista a Pietro Luppi, di Occhio del Riciclone

“In alcune fasce sociali l’usato è sinonimo di povertà, per altre è qualcosa di cui vantarsi”. È uno dei tanti spunti di riflessione offerti da Pietro Luppi, tra i curatori della settima edizione del Rapporto nazionale sul riutilizzo. “Per valutare realmente il portato dell’usato online dovremo aspettare che passi la fase speculativa”

Numeri e scenari dell’Italia che riutilizza (in attesa di una legge di riordino)

In 165 pagine il dossier, curato dall’Osservatorio del Riutilizzo di Occhio del Riciclone Italia in collaborazione con Rete ONU e Labelab Srl, fornisce numeri, analisi e valutazioni di un settore fondamentale per una reale economia circolare. Per un maggior sviluppo, però, servono regole chiare e coerenti

Cosa non torna degli attacchi alla direttiva Sup. Intervista all’esperto Paolo Azzurro

“Regna una voluta cortina fumogena attorno alla verità”. Così l’ingegnere Paolo Azzurro, consulente tecnico in materia di rifiuti e di economia circolare, sintetizza le polemiche attorno alla direttiva, da oggi in vigore. “Non si può continuare con il business as as usual, né con la politica dei piccoli passi”

Plastica monouso vietata dal 3 luglio. Ma dubbi e scontri sulla direttiva Sup restano

A breve la discussa direttiva comunitaria che vieta tante applicazioni usa e getta della plastica sarà realtà. Ma al nostro Paese non piace, tanto che continua a battersi per modificarne alcune parti e salvaguardare alcuni reparti. Ecco il punto della situazione e le prospettive future, con lo spauracchio di un' infrazione

“Il Pnrr punta sul recupero di energia invece che di materia”. Al via la petizione “Non bruciamoci l’occasione”

All'Ue il Pnrr italiano piace, tanto da aver dato quasi tutte A. In Italia, invece, non mancano dubbi e perplessità: è il caso della petizione che contesta la centralità data al biometano. "Non è coerente continuare a erogare incentivi a fondo perduto che andrebbero invece riassegnati alla fase di riprogettazione industriale"

Cos’è la simbiosi industriale e perché può rendere circolari anche le industrie pesanti

Un rifiuto per qualcuno può essere una risorsa per un altro: è uno dei concetti alla base della simbiosi industriale, una pratica olistica sempre più diffusa. E che l’Europa intende applicare per raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni. Mentre l’Italia potrebbe valorizzare l'idea di gerarchia territoriale

“Entro l’estate i decreti end of waste”: in Parlamento il ministro Cingolani difende la transizione ecologica

In Parlamento il ministro delinea le proprie idee di transizione. All’insegna del mantra “stiamo lavorando” e di una certa suscettibilità alle prime critiche. “Ho capito molto bene quello che le persone non vogliono, però non ho capito molto bene cosa propongono in alternativa a ciò che non vogliono”