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Daniele Di Stefano

331 ARTICOLI
Giornalista ambientale, redattore di EconomiaCircolare.com e socio della cooperativa Editrice Circolare

Economia circolare, contaminazione chimica dell’ambiente e rifiuti: anche l’ONU in campo

Insieme al documento che porterà ad un trattato vincolante sulla plastica, nell’ultima assemblea ambiente dell’ONU a Nairobi (UNea) sono state adottate tre risoluzioni per dare più forza all’economia circolare e alla gestione sostenibile dei rifiuti e dei contaminanti chimici

La transizione ecologica? “Anche nella mente delle persone. I musei possono avere un ruolo”

Parliamo di cultura e ambiente, di Costituzione, musei e sostenibilità con Martina Bagnoli, direttore esecutivo del Museo Autonomo Gallerie Estensi di Modena

Falasconi (Unibo): “Ridurre lo spreco alimentare è una questione di cultura”

Torniamo sul tema dello spreco alimentare con un’intervista a Luca Falasconi, docente all’Università di Bologna, coordinatore del rapporto dell’Osservatorio Waste Watcher International, co-fondatore e socio di Last Minute Market

Edgar Morin: Uscire dal neoliberismo e abbracciare la comunità di destino col Pianeta

Partendo dalla crisi prodotta dalla pandemia – che considera “sintomo virulento di una vasta crisi più profonda del grande paradigma dell’Occidente diventato mondiale, quello della modernità” – il filosofo francese evidenzia la necessità di rinnovamento che dovrà necessariamente partire dall’uscita dal neoliberismo e dalla “presa di coscienza della comunità di destino terrestre tra la natura vivente e l’avventura umana”. Arricchiamo i nostri approfondimenti sul tema dei rapporti tra sviluppo e crescita economica con la lettura di “Cambiamo strada. Le 15 lezioni del coronavirus” di Edgar Morin

Il primo Programma nazionale per la gestione dei rifiuti è previsto per giugno: cosa ne sappiamo?

Grazie ad un’analisi di REF Ricerche, il punto sull’elaborazione di un documento che auspicabilmente potrebbe dare un contributo cruciale per una gestione efficiente dei rifiuti nel nostro Paese. Necessaria attenzione particolare su prevenzione, rifiuti speciali, fanghi di depurazione

Il mondo spreca un terzo del cibo che produce. Italia tra i più virtuosi nella prevenzione

Tanto il lavoro ancora da fare per raggiungere l’obiettivo di dimezzare lo spreco pro capite come indicato dall’Agenda 2030 dell’ONU. Molti sprechi arrivano da noi consumatori

Corsa dei prezzi delle materie prime. “La soluzione? L’abbiamo in casa”

Erion, società multiconsortile per la gestione dei rifiuti elettronici, ha presentato un paper per dare vita ad una filiera del riuso-riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici, che contribuirebbe ad affrancare i Paese dalle montagne russe dei mercati globali delle materie prime critiche

“Export dei rifiuti? Solo se viene garantito il riciclo”. Il progetto della Commissione

Alla fine del 2020 la Commissione europea ha presentato una sua revisione del Regolamento sulle spedizioni transfrontaliere di rifiuti. La proposta che vorrebbe contribuire a rendere le norme vigenti più in linea con gli obiettivi del Green Deal, tutelando i Paesi con legislazioni meno rigorose e favorendo l’economia circolare europea. Ma restano dubbi

Dal MiTe 10 milioni a chi ha acquistato prodotti riciclati. “Ma servono misure strutturali”

Un decreto del MiTe pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 dicembre apre alla possibilità di ricevere un rimborso (fino al 25% della spesa sostenuta nel 2020, entro il tetto di 10mila euro a beneficiario, per un totale finanziato di 10 milioni) per l’acquisto di “materiali e prodotti che derivano, per almeno il 75% della loro composizione, dal riciclo”. Un inizio, ma poca cosa rispetto alla richiesta degli operatori di iniziative strutturali che sostengano il mercato della materia prima secondaria

Il relatore Onu sui diritti umani bacchetta l’Italia: “Il Pnrr dimentica la prevenzione dei rifiuti”

Dopo oltre un mese in Italia, Marcos A. Orellana, Relatore speciale delle Nazioni Unite sulle implicazioni per i diritti umani della gestione e dello smaltimento di sostanze e rifiuti pericolosi, ha presentato le sue osservazioni preliminari: “Attenzione a ridurre i tempi di prescrizione dei reati ambientali"