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Tiziano Rugi

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Giornalista, collaboratore di EconomiaCircolare.com, si è occupato per anni di cronaca locale per il quotidiano Il Tirreno Ha collaborato con La Repubblica, l’agenzia stampa Adnkronos e la rivista musicale Il Mucchio Selvaggio. Attualmente scrive per il blog minima&moralia, dove si occupa di recensioni di libri. Ha collaborato con la casa editrice il Saggiatore e con Round Robin editrice, per la quale ha scritto il libro "Bergamo anno zero"

Rifiuti organici, una miniera per la bioeconomia circolare e per l’Europa

In vista della revisione della Strategia dell’UE per la bioeconomia, tre associazioni hanno inviato le loro raccomandazioni, con quello che serve per sbloccare finalmente il potenziale dei rifiuti organici come materia prima fondamentale per il futuro. A partire dalle infrastrutture di raccolta e trattamento e gli incentivi pubblici

Se anche le batterie delle auto elettriche sono troppo grandi

Batterie EV più piccole significa minori impatti ambientali lungo l’intero ciclo di vita: per questo il mercato delle automobili elettriche deve cambiare, andando nella direzione di modelli più piccoli. L’opposto di quanto sta accadendo finora, dove in tutto il settore dell'automotive prevale il gigantismo di SUV e affini

Nucleare, il governo prova a convincere gli italiani: il fact checking

Sono ben 7,5 milioni di euro in due anni i fondi stanziati dall’esecutivo Meloni per “campagne informative” e tentare di convincere nuovamente gli italiani sul nucleare. Ok dal Cdm allo schema di disegno di legge recante la "delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile"

Ripristinare gli ecosistemi non basta: assorbe meno carbonio del previsto

Le previsioni arrivano da uno studio pubblicato su Nature Geoscience: ripristinare gli ecosistemi non può essere la risposta per contrastare il cambiamento climatico. Resta fondamentale per proteggere la biodiversità e l’ambiente, ma l’unica soluzione contro le emissioni di gas serra è ridurle drasticamente

Tappi delle bottiglie, uno studio rivela il loro ruolo decisivo nella contaminazione da microplastiche

Uno studio francese ha rilevato contaminazioni da microplastiche in tutte le tipologie di bevande analizzate. Sorprende che i peggiori risultati arrivino dalle bottiglie in vetro, per via dei tappi. I problemi per la salute, invece, sono noti: potenziali effetti endocrini, riproduttivi, neurologici e metabolici

Windows 10 obsoleto: a rischio milioni di computer in tutto il mondo

È partita una campagna internazionale per chiedere a Microsoft di non interrompere il supporto gratuito per Windows 10. Altrimenti i dati e la sicurezza di milioni di computer non aggiornati saranno in pericolo di attacchi informatici. E si rischia un’ondata di nuovi rifiuti elettronici ancora funzionanti

Circular Economy Act, come migliorare il piano UE per l’economia circolare

Politici e aziende si sono recentemente confrontate sul Circular Economy Act. Cosa serve affinché sia davvero efficace e faccia diventare l'economia circolare un'economia di scala? Dal sostegno a chi ripara e chi ricicla fino a una burocrazia che non strangoli nuovi modelli di business circolari, ecco cosa si deve migliorare

SAATI, la sfida della sostenibilità nel tessile tecnico

Paolo Canonico, direttore tecnico di Saati, spiega come la sua azienda si sta muovendo per la sostenibilità del tessile tecnico. "Il nostro sottoprodotto può essere trasformato in filato di qualità inferiore oppure avere una seconda vita in forma completamente diversa"

Itema, innovazione e sostenibilità nel segno del Made in Italy

Itema si impegna a conciliare l’innovazione con l’economia circolare e l'ambiente, riprogettando i propri macchinari tessili e i processi produttivi verso un minore impatto e un minore consumo di risorse. Secondo l’amministratore delegato Ugo Ghiraldi è l’unica strada possibile per il Made in Italy del futuro

Due diligence per le batterie, il Consiglio europeo rimanda tutto di due anni

Stop the clock dall’Unione Europea sulle regole di due diligence per le batterie: più tempo ai produttori per prepararsi a vigilare su impatti sociali e ambientali lungo le proprie catene di fornitura. Tutto rimandato al 2027. Si teme un nuovo indebolimento operato dalle “semplificazioni”, che appaiono sempre più "deregolamentazioni"