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Tiziano Rugi

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Giornalista, collaboratore di EconomiaCircolare.com, si è occupato per anni di cronaca locale per il quotidiano Il Tirreno Ha collaborato con La Repubblica, l’agenzia stampa Adnkronos e la rivista musicale Il Mucchio Selvaggio. Attualmente scrive per il blog minima&moralia, dove si occupa di recensioni di libri. Ha collaborato con la casa editrice il Saggiatore e con Round Robin editrice, per la quale ha scritto il libro "Bergamo anno zero"

Tappi delle bottiglie, uno studio rivela il loro ruolo decisivo nella contaminazione da microplastiche

Uno studio francese ha rilevato contaminazioni da microplastiche in tutte le tipologie di bevande analizzate. Sorprende che i peggiori risultati arrivino dalle bottiglie in vetro, per via dei tappi. I problemi per la salute, invece, sono noti: potenziali effetti endocrini, riproduttivi, neurologici e metabolici

Windows 10 obsoleto: a rischio milioni di computer in tutto il mondo

È partita una campagna internazionale per chiedere a Microsoft di non interrompere il supporto gratuito per Windows 10. Altrimenti i dati e la sicurezza di milioni di computer non aggiornati saranno in pericolo di attacchi informatici. E si rischia un’ondata di nuovi rifiuti elettronici ancora funzionanti

Circular Economy Act, come migliorare il piano UE per l’economia circolare

Politici e aziende si sono recentemente confrontate sul Circular Economy Act. Cosa serve affinché sia davvero efficace e faccia diventare l'economia circolare un'economia di scala? Dal sostegno a chi ripara e chi ricicla fino a una burocrazia che non strangoli nuovi modelli di business circolari, ecco cosa si deve migliorare

SAATI, la sfida della sostenibilità nel tessile tecnico

Paolo Canonico, direttore tecnico di Saati, spiega come la sua azienda si sta muovendo per la sostenibilità del tessile tecnico. "Il nostro sottoprodotto può essere trasformato in filato di qualità inferiore oppure avere una seconda vita in forma completamente diversa"

Itema, innovazione e sostenibilità nel segno del Made in Italy

Itema si impegna a conciliare l’innovazione con l’economia circolare e l'ambiente, riprogettando i propri macchinari tessili e i processi produttivi verso un minore impatto e un minore consumo di risorse. Secondo l’amministratore delegato Ugo Ghiraldi è l’unica strada possibile per il Made in Italy del futuro

Due diligence per le batterie, il Consiglio europeo rimanda tutto di due anni

Stop the clock dall’Unione Europea sulle regole di due diligence per le batterie: più tempo ai produttori per prepararsi a vigilare su impatti sociali e ambientali lungo le proprie catene di fornitura. Tutto rimandato al 2027. Si teme un nuovo indebolimento operato dalle “semplificazioni”, che appaiono sempre più "deregolamentazioni"

Standard VSME per piccole e medie imprese, le raccomandazioni della Commissione Ue

Lo standard VSME è volontario ed è stato sviluppato dall’EFRAG (l'organo consultivo tecnico dell'Unione Europea) per aiutare le piccole e medie imprese nel reporting di sostenibilità. Ora la Commissione invita le tante imprese rimaste fuori dagli obblighi della direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità (la CSRD) ad usarlo

Camozzi Group, l’automazione industriale essenziale per la transizione ecologica

Andrea Camisani, R&D Director dell’azienda manifatturiera Camozzi Group, è convinto che i macchinari devbbano evolversi per consumare meno energia e i materiali per essere completamente riciclabili. Per farlo, però, la tecnologia diventerà sempre più capillare: perciò deve essere accompagnata dalla formazione

Sergio Terzi (PoliMi): la fabbrica del futuro è circolare e sostenibile

Professore di tecnologia industriale al Politecnico di Milano, Sergio Terzi spiega il nuovo concetto di fabbrica. Che dovrà essere non solo energeticamente neutrale e a ciclo chiuso ma anche orientata alla natura e incentrata sulla persona. "Per una transizione giusta i giovani non possono restare indietro"

Materie prime critiche, lo studio JRC: non fossilizzarsi sul litio e puntare al riutilizzo

Il centro studi della Commissione europea per supportare l’UE nell’autonomia strategica sulle materie prime critiche evidenzia due punti fondamentali: finora la ricerca e l’innovazione si sono concentrate solo sul litio, ma ci sono molte altre tecnologie strategiche. E il riciclo non basta: serve riutilizzare i materiali