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giovedì, Ottobre 21, 2021

BIO

Vittorio Cogliati Dezza

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Già presidente nazionale di Legambiente dal 2007 al 2015, è oggi membro del Coordinamento del Forum Disuguaglianze e Diversità e della Segreteria nazionale di Legambiente. Esperto di educazione, di processi formativi e di sostenibilità ambientale e sociale, dal 2016 si occupa anche delle trasformazioni sociali e culturali connesse le migrazioni. Nel 2017 ha pubblicato “Alla scoperta della green society” (ed. Ambiente). Scrive su La Stampa – Tutto Green, Huffington Post, La Nuova Ecologia e su Confronti. Recentemente ha pubblicato un contributo nel volume collettivo Covid 19: costruire il futuro (ed. Com Tempi Nuovi).

“Affrontiamo questioni che interrogano l’anima stessa della nostra società. Serve un cambiamento culturale ed educativo”

Partendo dai risultati insoddisfacenti del sistema di istruzione italiano, Vittorio Cogliati Dezza si interroga sulle debolezze del modello culturale dominante “incapace di pensare secondo la categoria del futuro”. Da lì, dalla cultura e dalla formazione, si deve ripartire.

“Draghi dimentica il ruolo della società e il primato italiano nell’economia circolare”

Mentre la Camera dei Deputati sta per dare la fiducial al governo, l'ex presidente di Legambiente, preso atto che nel discorso del premier "i temi e le sfide ci sono tutte", sottolinea come manchino due aspetti fondamentali. La green economy italiana non è considerata come una leva, essenziale, per la transizione ecologica. E i cittadini non sono visti come alleati della ripresa.

Cogliati Dezza: Pnrr perde occasione di intrecciare transizione ecologica, cultura, sicurezza, giustizia sociale

Oltre ad aver dimenticato alcuni temi – come consumo di suolo, biodiversità, impatto degli allevamenti intesivi – il Piano non coglie e non valorizza l’intreccio tra la sostenibilità ambientale e l’innovazione sociale.
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