2050: quando la transizione energetica diventa anche un problema di fine vita
L’obiettivo della decarbonizzazione e della transizione energetica porterà con sé una montagna di rifiuti elettrici ed elettronici. Il progetto europeo FutuRaM ci fornisce alcuni degli strumenti concettuali necessari affinché questa crescita non resti solo un problema di gestione dei rifiuti ma diventi anche una leva per dare energia (e materiali critici) alla transizione
Regolamento imballaggi, l’industria scrive all’UE: “Attuazione rapida, non riaprire il PPWR”
Circa 130 associazioni e imprese chiedono a Commissione, Parlamento e Consiglio di garantire tempi certi e norme secondarie chiare per il regolamento europeo sugli imballaggi
Deposito su cauzione, “siamo ormai alla fase del come, non più del se”
Il convegno “Il sistema di deposito cauzionale in Italia: prospettive legislative e attuazione", organizzato da due vicepresidenti della Camera dei deputati, ha mostrato un’ampia convergenza tra maggioranza (FdI) e opposizione (M5S, PD, AVS) sulla necessità e utilità di introdurre anche in Italia un sistema di deposito su cauzione (DRS)
Utilitalia: “Gestione dei rifiuti in plastica sull’orlo della paralisi, a rischio la raccolta differenziata”
Secondo la federazione delle utilities, siamo di fronte ad una “crisi strutturale della filiera del riciclo delle plastiche”, che richiede “interventi eccezionali, immediati, strutturati e di sistema” che includano il sostengo economico
L’Olanda usa i soldi dell’UE per ridurre le mucche da latte
L’industria del latte ha un enorme impatto ambientale, che spesso viene sottovalutato (secondo una ricerca è addirittura più grande di quello dei combustibili fossili). Il governo olandese ha varato una misura per sovvenzionare economicamente gli allevatori che decideranno di ridurre gli animali allevati
Tavolo plastica, al MASE nuovo incontro interlocutorio
Nulla di fatto ieri al tavolo del Ministero dell’ambiente sulla crisi del riciclo della plastica. I selezionatori: “Le soluzioni proposte - termovalorizzazione, export, ampliamento delle autorizzazioni per lo stoccaggio - non convincono. Spostano solo il problema”
Materie prime critiche, dal contenuto al riciclo: perché sapere “quanto materiale c’è” non basta
La differenza tra potenzialmente riciclabile ed effettivamente disponibile per il riciclo è il cuore del progetto europeo FutuRaM, che ha misurato questo gap in termini di tonnellate di materie prime critiche perdute. Indicando anche le misure da mettere in campo per ridurre questo spreco
Migliorare i flussi per riciclare di più. Dove si perdono le materie prime critiche
Il progetto europeo FutuRaM mostra le miniere urbane come un potenziale disperso in milioni di prodotti, componenti e flussi. E indica dove intervenire per trasformare questo potenziale in approvvigionamento secondario effettivo



