Riciclo della plastica, il MASE riconvoca il tavolo di crisi il 3 giugno
Dopo 5 mesi dall’ultima riunione, la crisi del riciclo della plastica non avrebbe avuto un’inversione di tendenza, nonostante il beneficio commerciale legato all’aumento dei costi del petrolio per la crisi di Hormuz
Biocarburanti anche per le auto? Eni e la destra italiana gettano la maschera
Dal 2025 Eni chiede alla Commissione di garantire ulteriore flessibilità alle quote di biocarburanti finora previste dalle normative europee. La scoperta arriva da una richiesta di accesso agli atti. Intanto la destra italiana preme per raggiungere analoghi obiettivi. In nome di un “primato mondiale” sulla cui reale sostenibilità, tuttavia, restano i dubbi
Riciclo RAEE, Arienti (Erion): Quantità della raccolta senza qualità non porta a un recupero efficiente”
Intervista a Giorgio Arienti, direttore generale di Erion WEEE, sui risultati del progetto europeo FutuRaM
Dall’UE altri 400 milioni per la decarbonizzazione, ma l’Italia non c’è
La Commissione ha annunciato l’assegnazione di 400 milioni per incentivare la decarbonizzazione della produzione di calore. I fondi arrivano dall’EU ETS, il sistema europeo di scambio di emissioni che il governo Meloni chiede di sospendere. “Risposta forte e incoraggiante da parte dell’industria”
Le città-deposito: perché gli stock materiali sono il vero tesoro nascosto dell’Europa
Edifici, strade, automobili e infrastrutture contengono enormi quantità di materie prime già estratte. Secondo l’European Environment Agency trasformare questi stock in risorse circolari sarà decisivo per ridurre dipendenze, emissioni e consumo di suolo. Ma esiste anche una dimensione sociale spesso trascurata
Dal 2 al 33%, così aumenta il contributo ambientale per gli imballaggi in plastica
Lo fa sapere una nota di CONAI: i nuovi valori del contributo ambientale per gli imballaggi in plastica entreranno in vigore il 1° ottobre 2026
Acciaio ed ecodesign, la risposta italiana al JRC: fissare i punti condivisi per non indebolire l’atto delegato
La filiera italiana che prende parte al tavolo ecodesign MASE-MIMIT giudica in larga parte positivamente lo studio preparatorio del JRC sull’acciaio, ma con le osservazioni tecniche presentate punta a tenere fermi alcuni principi metodologici già presenti nel documento, evitando che il successivo confronto politico sull’atto delegato finisca per indebolirli o renderli più ambigui.
Limiti e potenzialità della piattaforma UE sulle materie prime critiche
Se la Cina non fa più mistero di usare il dominio sulle materie prime critiche come un’arma geopolitica, per l’Unione Europea si fa sempre più necessaria un’autonomia strategica. Tra gli strumenti messi in campo c’è una piattaforma per aggregare domanda e offerta. Che però resta uno strumento volontario



