sabato, Maggio 28, 2022

Gli eco-concept di Ecodesign the future

Re-Palletize è un concept che propone diverse soluzioni di packaging riutilizzabile in modo da ridurre gli scarti tipici dell’imballaggio terziario, in particolare per ciò che attiene al pallet. Il concept prevede la produzione di pallet in plastica, realizzato con materiale plastico in polipropilene (PP) ed in polietilene (PE-HD) riciclato al 100%, in sostituzione del consueto pallet in legno, con notevoli vantaggi in termini di igiene, praticità, sostenibilità ed economici. Dispone, inoltre, di tecnologie che assicurano la tracciabilità e il monitoraggio delle condizioni di trasporto: l’identificazione in radiofrequenza permette di leggere le informazioni contenute in un’etichetta, tramite l’utilizzo della trasmissione dati via radio. Questa nuova tecnologia migliora la supply chain permettendo di generare e attivare nuovi processi che con i codici a barre non sarebbero possibili.

Il concept prevede, inoltre, alcune soluzioni di packaging riutilizzabili che vadano a sostituire gli attuali film plastici e gli sprechi che ne derivano:

  1. Harness prende ispirazione dal sistema di chiusura delle cinture di sicurezza: si tratta di fasce realizzate in tessuto riciclato integrato alla base del pallet, essendo avvolgibili, si estendono e si adattano in base alla grandezza dei packaging posti sul pallet.
  2. Collapsible è un sistema di corner fittings collassabile in materiale metallico, nato su ispirazione degli attrezzi da campeggio che, grazie all’uso di giunzioni, possono richiudersi in piccoli spazi.
  3. Wrapped sono dei teli pretensionati che vengono srotolati a seconda della dimensione dei pacchi e portati sul lato opposto in corrispondenza di ganci metallici, proprio come succede con le tende da campeggio che hanno i tiranti fissati a terra.
  4. Inflatable è un rivestimento gonfiabile tramite dei condotti in cui si può immettere dell’aria, come accade con i materassini gonfiabili. Si adegua alla forma dei pacchi e si gonfia verso l’alto: una volta sgonfio si conserva alla base.

La nostra proposta di concept si ispira a due principi cardine dell’economia circolare, il riuso del packaging e la sua riciclabilità”.

Il pallet in plastica riciclata, rispetto al pallet in legno, genera un risparmio sul costo della materia prima, sul consumo di acqua e di energia e una riduzione consistente delle emissioni di CO2. La sostenibilità è anche economica poiché garantisce un ciclo di vita più lungo rispetto al tradizionale pallet in legno grazie al materiale eco-compatibile che resta inalterato nel tempo, sia esteticamente che strutturalmente, e mantiene un valore economico anche in caso di danneggiamento, in quanto può essere completamente riciclato.

Anche le altre soluzioni di imballaggio, che sostituiscono il film plastico utilizzato per imballare i pallet, una volta prodotte, hanno un ciclo di vita maggiore rispetto al materiale in film plastico: hanno inoltre elevate performance, sono riciclabili e riutilizzabili.

Re-Palletize mira a riprogettare in un’ottica circolare e sostenibile tutti i materiali che vengono utilizzati per gli imballaggi terziari. Uno degli obiettivi del progetto è eliminare il film plastico che normalmente viene utilizzato per fissare il packaging secondario del pallet, e che, una volta che il prodotto arriva a destinazione, viene tagliato e buttato via.

Noemi Fanali, laureata in Economia circolare presso l’Università degli Studi della Tuscia di Civitavecchia

Ilaria Pirro, laureata in design presso la Nuova accademia di belle arti, Naba di Milano

Ernesto Zamborlin, laureato in Innovation Design presso l’Università degli Studi di Ferrara