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Textile Digital Product Passport: What the Industry Needs to Know
The new JRC document on the textile Digital Product Passport clarifies how the Ecodesign Regulation could turn sustainability into verifiable data: product identification, granularity across model, batch and item level, operator responsibilities, differentiated access rights, interoperable standards, and the use of information for control, repair, resale and recycling. For the value chain, the real shift is from documents and claims to digital product governance throughout the life cycle
Passaporto digitale di prodotto tessile: ecco tutte le novità
Il nuovo documento del JRC sul passaporto digitale di prodotto tessile chiarisce come il Regolamento Ecodesign potrà trasformare la sostenibilità in dati verificabili: identificazione dei prodotti, granularità tra modello, lotto e articolo, responsabilità degli operatori, accessi differenziati, standard interoperabili e uso delle informazioni per controllo, riparazione, resale e riciclo. Per la filiera, la novità è il passaggio da documenti e claim a una governance digitale del prodotto lungo il ciclo di vita
Passaporto digitale dei prodotti, fino al 27 maggio la consultazione sul registro centrale
La bozza di regolamento di esecuzione sottoposta a consultazione riguarda il funzionamento del registro europeo del Passaporto digitale dei prodotti (DPP), l’infrastruttura che sosterrà il funzionamento dei DPP
Ecodesign, in arrivo il passaporto digitale della siderurgia europea
Il passaporto digitale di prodotto (DPP) potrebbe essere l’infrastruttura dati della decarbonizzazione siderurgica: un sistema che rende machine-readable ogni informazione ambientale rilevante, dalla carbon footprint alla composizione chimica degli alliganti. Nella proposta attuale i dati su acqua, energia, aria e composizione chimica sono assenti
“Così si decide quali dati conterrà il Passaporto digitale del prodotto”. Il report del JRC
Il rapporto realizzato dal Joint Research Centre (JRC), il Centro comune di ricerca della Commissione Europea, definisce la metodologia per determinare le informazioni che dovranno essere incluse nei passaporti digitali del prodotto. Un documento molto utile e maneggevole. Ecco cosa contiene
Passaporto digitale del prodotto dinamico: l’evoluzione utile al settore food e ai riparatori
Il passaporto digitale del prodotto dinamico registra in tempo reale le condizioni di beni deperibili come cibo e bevande durante tutto il loro ciclo di vita e permette di ridurre sprechi e migliorare la sicurezza alimentare. Ma le opportunità della tecnologia vanno oltre e investono anche la riparazione degli oggetti
Passaporto digitale di prodotto: i primi a guadagnarci saranno i consumatori
Il DPP favorirà la diffusione di mercati secondari dei prodotti e i consumatori potranno così recuperare parte del valore di acquisto. Ma anche per le aziende i vantaggi sono numerosi: più informazioni sui clienti, tracciabilità, lotta alle contraffazioni e nuovi servizi legati alla riparazione e alla rivendita
Passaporto Digitale di Prodotto: prospettive e ostacoli per il made in Italy
Trasparenza di filiera nei passaporti digitali di prodotto: sarà davvero possibile e le aziende sono pronte? Esperti di vari ambiti – istituzionale, aziendale, consulenza – hanno discusso di questo strumento che ambisce ad essere un cambio culturale nell’economia circolare. Ma che deve superare ancora delle barriere, soprattutto agli occhi delle piccole e medie imprese


