Overshoot Day Italia e Terra 2025: quando è e perché è peggiorata così tanto l’impronta ecologica

L'Overshoot Day è una metrica ambientale che indica il giorno in cui l'umanità ha consumato tutte le risorse naturali che la Terra è in grado di rigenerare in un anno. Una data simbolica che serve come un campanello d'allarme

Valeria Morelli
Valeria Morelli
Content Manager e storyteller 2.0. Fa parte del network di Eco Connection Media. Si occupa di strategie di comunicazione web, gestione social, consulenza 2.0 e redazione news e testi SEO. Per Green Factor, all’interno dell’ufficio stampa, si occupa delle relazioni istituzionali.

In un mondo dove le risorse naturali vengono consumate a un ritmo insostenibile, in cui anche le lezioni che avremmo potuto apprendere dalla pandemia sono state dimenticate e con un clima politico in cui i negazionisti aumentano, e in alcuni casi vincono anche le elezioni, i dati emersi dai Country Overshoot Day non sorprendono, ma vanno letti e approfonditi.

In questo quadro il concetto di “Overshoot Day” assume infatti un ruolo sempre più cruciale nella comprensione e nella gestione dell’impatto ambientale globale. Questo indicatore dell’impronta ecologica, che segnala il giorno dell’anno in cui l’umanità ha consumato tutte le risorse che il pianeta è in grado di rigenerare in dodici mesi, varia notevolmente da nazione a nazione, riflettendo disparità significative nei modelli di consumo e nelle politiche ambientali.

Cosa è l’Overshoot Day

L’Overshoot Day è una metrica ambientale che indica il giorno in cui l’umanità ha consumato tutte le risorse naturali che la Terra è in grado di rigenerare in un anno. Questa data simbolica serve come un campanello d’allarme che evidenzia il deficit ecologico in cui viviamo: a partire da quel giorno, stiamo tecnicamente “indebitandoci” con le risorse future del nostro pianeta. Calcolato annualmente dalla Global Footprint Network, l’Overshoot Day si basa su una serie di fattori, tra cui l’impronta ecologica dell’agricoltura, della pesca, del consumo di acqua, delle emissioni di carbonio, e dell’uso dei materiali edilizi.

Diversità nazionale e quando esce la data dell’Earth Overshoot Day 2025

Ogni anno per la giornata mondiale dell’ambiente, il 5 giugno, viene comunicato quando è il Global Overshoot Day e così sarà anche per il 2025. Ma l’Overshoot Day non è un fenomeno uniforme a livello globale e varia significativamente da Paese a Paese. Ogni nazione, infatti, raggiunge il proprio Overshoot Day in momenti diversi dell’anno, in base al proprio livello di consumo delle risorse naturali rispetto alla biocapacità del proprio territorio e del mondo. 

Queste differenze sollevano questioni importanti riguardo l’equità nella distribuzione delle risorse e l’impatto ambientale di differenti stili di vita e modelli economici. Il fenomeno è particolarmente evidente nei Paesi ad alto reddito, dove stili di vita opulenti e industrie energivore aumentano significativamente l’impronta ecologica. 

I Paesi con un Overshoot Day precoce esercitano infatti una pressione maggiore sul pianeta, esaurendo rapidamente quelle risorse che sono limitate e non rinnovabili. Nel 2025, alcuni paesi hanno mostrato risultati particolarmente preoccupanti. Qatar e Lussemburgo, ad esempio, hanno segnato i loro Overshoot Days già a febbraio, indicando un livello di consumo di risorse estremamente alto. Ma quest’anno va fatta particolare attenzione ai motivi delle variazioni, Paese per Paese.

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I cambiamenti dei country Overshoot Days dipendono da 2 diversi fattori: aggiornamento dei dati e variazioni nei consumi nazionali

Sebbene in generale non ci siano segnali significativamente positivi di riduzioni di consumi (anzi, in alcuni casi la direzione è esattamente quella contraria) è importante porre in evidenza che un eventuale confronto tra le tabelle 2025 con quelle degli anni precedenti deve tenere conto di un rilevante aggiornamento dei dati sui quali vengono effettuati i calcoli. 

Non tutte le variazioni dei singoli Paesi dipendono quindi da comportamenti più o meno virtuosi e dalle politiche adottate. Nell’analisi dei “Country Overshoot Days” del 2025, è quindi essenziale distinguere con precisione tra le variazioni dovute ad aggiornamenti (e miglioramenti) dell’acquisizione dei dati e quelle che riflettono reali cambiamenti nei modelli di consumo.

Per il passaggio dall’edizione 2023 all’edizione 2025, si sono infatti verificati importanti aggiornamenti nei dati di input, quali le statistiche delle aree agricole e le stime del bilancio del carbonio globale, che hanno influenzato i risultati per la maggior parte dei paesi. 

Il quadro non è buono ma attenzione a leggere le cause dei peggioramenti

Mentre gli aggiornamenti metodologici possono portare a revisioni significative degli Overshoot Days, i cambiamenti nei modelli di consumo riflettono le tendenze più dirette e concrete dell’impatto umano sul pianeta e solitamente sono più misurate.

La tabella comparativa dell’edizione 2025 offre una visione chiara della distinzione tra l’impatto dei nuovi dati di input e i veri cambiamenti nei modelli di consumo, permettendo così di affrontare con maggiore precisione le sfide ambientali globali.

Country Country Overshoot Day (2025) Days earlier than the previous year due to changes in data Days earlier than the previous year due to changes in consumption
Qatar Thursday, February 6, 2025 4 1
Luxembourg Monday, February 17, 2025 4 -1
Singapore Wednesday, February 26, 2025 37 0
Mongolia Sunday, March 2, 2025 10 0
Estonia Tuesday, March 4, 2025 7 -1
Kuwait Friday, March 7, 2025 -5 3
Latvia Friday, March 7, 2025 5 1
Bahrain Sunday, March 9, 2025 -4 3
United States of America Thursday, March 13, 2025 3 -1
Oman Saturday, March 15, 2025 1 0
United Arab Emirates Sunday, March 16, 2025 -14 2
Denmark Wednesday, March 19, 2025 0 -1
Australia Wednesday, March 19, 2025 21 -1
Canada Wednesday, March 26, 2025 -9 -1
Belgium Thursday, March 27, 2025 -4 0
Lithuania Friday, March 28, 2025 -5 2
Austria Saturday, March 29, 2025 9 0
Russian Federation Sunday, April 6, 2025 -2 1
Finland Sunday, April 6, 2025 7 -1
Saudi Arabia Tuesday, April 8, 2025 -4 1
Slovenia Tuesday, April 8, 2025 17 0
South Korea Wednesday, April 9, 2025 -4 -1
Czech Republic Thursday, April 10, 2025 9 0
Sweden Thursday, April 10, 2025 11 -1
Norway Wednesday, April 16, 2025 0 -1
France Saturday, April 19, 2025 18 0
Kazakhstan Wednesday, April 23, 2025 13 3
Montenegro Thursday, April 24, 2025 27 4
Croatia Sunday, April 27, 2025 28 1
Israel Tuesday, April 29, 2025 12 -2
New Zealand Wednesday, April 30, 2025 -9 -1
Bulgaria Thursday, May 1, 2025 34 0
Germany Saturday, May 3, 2025 0 -1
Poland Saturday, May 3, 2025 2 -5
Netherlands Monday, May 5, 2025 -32 0
Portugal Monday, May 5, 2025 21 -1
Italy Tuesday, May 6, 2025 11 1
Switzerland Wednesday, May 7, 2025 17 -1
Turkmenistan Wednesday, May 7, 2025 15 1
Japan Thursday, May 8, 2025 5 1
Serbia Thursday, May 8, 2025 15 3
Malaysia Friday, May 9, 2025 -2 2
Slovakia Saturday, May 10, 2025 6 -4
Belarus Tuesday, May 13, 2025 -13 1
Bosnia and Herzegovina Saturday, May 17, 2025 -9 0
Ireland Saturday, May 17, 2025 -12 -2
Chile Saturday, May 17, 2025 7 1
United Kingdom Tuesday, May 20, 2025 13 -1
China Friday, May 23, 2025 5 4
Spain Friday, May 23, 2025 -1 0
Greece Sunday, May 25, 2025 -1 -1
Romania Saturday, May 31, 2025 52 -2
Hungary Monday, June 2, 2025 -1 -4
Iran Friday, June 13, 2025 4 1
Georgia Tuesday, June 17, 2025 27 8
Türkiye Wednesday, June 18, 2025 -6 0
Fiji Tuesday, June 24, 2025 15 0
Eswatini Tuesday, July 1, 2025 5 1
South Africa Wednesday, July 2, 2025 -7 -3
Armenia Thursday, July 3, 2025 37 11
Argentina Thursday, July 3, 2025 -5 0
Lebanon Thursday, July 10, 2025 -23 5
Bolivia Saturday, July 12, 2025 10 -2
Viet Nam Sunday, July 20, 2025 15 10
Paraguay Sunday, July 20, 2025 -21 0
Costa Rica Monday, July 21, 2025 15 -1
Mexico Wednesday, July 30, 2025 33 -3
Brazil Friday, August 1, 2025 7 0
Algeria Thursday, August 14, 2025 17 2
Thailand Thursday, August 14, 2025 4 6
Peru Saturday, August 16, 2025 20 -1
El Salvador Thursday, August 21, 2025 39 1
Uzbekistan Monday, August 25, 2025 22 2
Gabon Monday, August 25, 2025 27 -2
Colombia Saturday, September 6, 2025 25 3
Dominican Republic Tuesday, September 9, 2025 52 0
Azerbaijan Wednesday, September 10, 2025 -27 6
Albania Saturday, September 13, 2025 8 -1
Guatemala Tuesday, September 16, 2025 33 -1
Iraq Monday, September 22, 2025 37 15
Ghana Saturday, October 25, 2025 15 -1
Tunisia Tuesday, October 28, 2025   5
Ecuador Friday, October 31, 2025 32 -1
Nicaragua Tuesday, November 11, 2025   -2
Indonesia Tuesday, November 18, 2025 3 4
Uruguay Wednesday, December 17, 2025 -72 -15

Chi sale e chi scende in base all’aggiornamento dei dati e dei consumi

Prendiamo alcuni esempi partendo da chi ha visto peggiorare significativamente la data del proprio Country Overshoot Day.

  • Singapore: ha visto il suo Overshoot Day anticipare di 37 giorni, esclusivamente a causa di aggiornamenti nei dati;
  • Bulgaria: segna un anticipo di 34 giorni dovuto ai dati.

I due esempi riportati sottolineano come modifiche metodologiche possano avere impatti significativi sulla percezione del consumo di risorse.

L’andamento non è per tutti così. Vi è ad esempio chi ci “guadagna” significativamente come nel caso di:

  • Paesi Bassi: un miglioramento notevole di 32 giorni nei dati evidenzia come revisioni e aggiornamenti possano influenzare positivamente la percezione delle pratiche sostenibili di un paese;
  • Uruguay: ha ottenuto un balzo in positivo ancora più significativo con un miglioramento di 72 giorni nei dati. A questi, peraltro, se ne sommano altri 15 legati a una riduzione del consumo delle risorse.

Passiamo ora a confrontare alcune delle variazioni più significative dovute al consumo di risorse. A segnare un importante arretramento sono ad esempio:

  • Vietnam: con un anticipo di 10 giorni nel suo Overshoot Day rispetto all’anno precedente, il Vietnam mostra un incremento nel consumo di risorse. Questo cambio riflette una crescita economica che potrebbe non essere accompagnata da sufficienti politiche di sostenibilità;
  • Georgia: ha anticipato il suo Overshoot Day di 8 giorni a causa dei consumi, segnale di un aumento della pressione sulle risorse naturali che potrebbe richiedere una revisione delle strategie ambientali nazionali.

Qualcuno segna invece alcuni miglioramenti. 

  • Uruguay: come già preannunciato il paese del sud America non migliora solo in relazione al ricalcolo ma anche in termini di riduzione dei consumi recuperando ben 15 giorni solo tramite tale voce;
  • Paesi Europei: a registrare qualche segnale positivo sono anche alcuni Paesi europei, i migliori nel trend secondo la tabella del Global Footprint Network sono la Polonia (-5), la Slovacchia (-4) e l’Ungheria (-4). 
  • overshoot day Italia 2025

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Analisi e implicazioni

Questi esempi illustrano l’importanza di considerare sia i cambiamenti nei dati sia quelli nei consumi per avere un quadro completo dell’impatto ambientale di un paese. 

È essenziale che i paesi monitorino attentamente entrambi gli aspetti per implementare politiche efficaci che mirino non solo a migliorare la raccolta e l’analisi dei dati, ma anche a promuovere un consumo più sostenibile e responsabile delle risorse naturali. Solo attraverso un approccio che consideri sia la scienza dei dati sia la realtà dei consumi sarà possibile adottare strategie ambientali che possano realmente invertire le tendenze attuali e guidare verso un futuro più sostenibile.

Italia: Overshoot day 2025 perché la data si è anticipata così tanto

Parlando di Italia, il 2025 segna un punto di riflessione significativo. Con il suo Overshoot Day previsto per il 6 maggio 2025, l’Italia dimostra come, nonostante i dichiarati sforzi in termini di ecosostenibilità e transizione energetica, il consumo di risorse rimane elevato. Rispetto al 2024, quando l’Overshoot Day italiano cadde il 19 maggio, il 2025 vede una netta anticipazione, che però non è dovuto solamente all’aumento del tasso di consumo risorse.

Nell’ambito degli Overshoot Days del 2025, l’Italia presenta un interessante esempio di come sia gli aggiornamenti dei dati che i cambiamenti nei consumi influenzano la data in cui le risorse annuali previste vengono esaurite. Ve lo diciamo subito: sia in termini di revisione dei calcoli che dei consumi per il Belpaese l’overshoot day peggiora rispetto al 2024.

Analizzando i dati specifici:

  • Variazione dovuta agli aggiornamenti dei dati: l’Italia ha mostrato un anticipo di 11 giorni nel suo Overshoot Day a causa degli aggiornamenti nei dati. Questo cambiamento significativo può essere attribuito a revisioni nei metodi di calcolo dell’impronta ecologica o aggiornamenti nelle statistiche relative all’uso del suolo, alla produzione agricola o alle emissioni di carbonio.
  • Variazione dovuta ai cambiamenti nei consumi: parimenti, è stata registrata una variazione di 1 giorno anticipato a causa di un incremento reale nel consumo di risorse. Questo piccolo movimento riflette cambiamenti modesti, ma significativi nei comportamenti di consumo o nelle politiche ambientali che hanno direttamente influenzato l’impronta ecologica del paese e ci dice che non si stanno facendo sufficienti sforzi per invertire la rotta.

Questo dato è particolarmente allarmante considerando che, se tutti gli abitanti del pianeta vivessero come gli italiani, sarebbero necessarie le risorse di quasi tre Terre per sostenere tale livello di consumo. Una situazione che pone l’Italia in una posizione di grande responsabilità: è imperativo che il paese intensifichi i suoi sforzi verso un modello di sviluppo più sostenibile, riducendo l’impronta ecologica dei suoi cittadini.

L’incremento di un giorno nel consumo di risorse, sebbene minore, indica infatti che l’Italia deve continuare a lavorare sulla riduzione dell’impronta ecologica attraverso politiche più efficaci di gestione delle risorse e promozione di stili di vita sostenibili. Questo può includere l’incremento dell’efficienza energetica, la promozione di mezzi di trasporto meno inquinanti, il supporto a pratiche agricole sostenibili e il rafforzamento della raccolta differenziata e del riciclo.

overshoot day Italia 2025
Foto: Canva

Aggiornamento del 4 giugno 2025

Quando è l’Earth Overshoot day 2025

Come preannunciato, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno, è stata comunicata la data dell’Earth Overshoot Day 2025 globale: quest’anno l’umanità avrà esaurito l’intero budget annuale di risorse ecologiche e servizi che il pianeta può rigenerare in un anno già il 24 luglio. L’annuncio arriva dal Global Footprint Network e dalla York University, che evidenziano come l’attuale tasso di consumo sia superiore dell’80% alla capacità di rigenerazione terrestre, equivalente a sfruttare 1,8 pianeti. Questo sovrasfruttamento persistente, considerato la seconda maggiore minaccia del secolo, accelera deforestazione, perdita di biodiversità e accumulo di CO₂. La data del 2025 risulta anticipata di otto giorni rispetto al 2024, un cambiamento dovuto per ben sette giorni a una revisione al ribasso della stima sulla capacità degli oceani di assorbire CO₂, e per il restante giorno a un lieve aumento dell’impronta ecologica pro capite e a una leggera diminuzione della biocapacità. Il nostro pianeta si trova così con un debito ecologico accumulato pari a 22 anni della sua intera produttività biologica.

overshoot day della terra 2025. quando è quest'anno
Earth Overshoot Day 2025. Foto: Global Footprint Network

Il futuro non è più quello di una volta

La tendenza all’anticipazione dell’Overshoot Day in molti Paesi nel 2025 solleva una questione urgente riguardo la sostenibilità a lungo termine delle nostre economie e stili di vita e a quanto realmente si stia facendo. Queste osservazioni suggeriscono che le misure attualmente in atto potrebbero non essere sufficienti per ridurre significativamente l’impatto ambientale globale.

È quindi fondamentale che i governi implementino politiche più incisive e innovative per ridurre il consumo di risorse e promuovere uno stile di vita più sostenibile. Questo include investimenti maggiori in tecnologie pulite, politiche di economia circolare, e un impegno rinnovato nella conservazione delle risorse naturali.

Inoltre, è essenziale che queste politiche siano accompagnate da un cambiamento culturale che valorizzi la sostenibilità e la responsabilità ambientale a tutti i livelli della società. Solo attraverso un approccio integrato e multilaterale sarà possibile affrontare con efficacia la sfida dell’Overshoot Day e garantire un futuro sostenibile per il nostro pianeta.

Ma guardandosi attorno, soffermandoci a vedere anche gli orientamenti politici che guidano i rinnovi dei governi nelle elezioni degli ultimi mesi viene da pensare che molto probabilmente nei prossimi anni l’Overshoot potrebbe registrare un’accelerazione verso l’insostenibilità, invece dell’impegno verso un futuro più equo e sostenibile come da molti auspicato. E in questa lotta globale, ogni nazione, compresa l’Italia, ha un ruolo cruciale da giocare.

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