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Andrea Turco

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Giornalista glocal, ha collaborato per anni con diverse testate giornalistiche siciliane per poi specializzarsi su ambiente, energia ed economia circolare. Redattore di EconomiaCircolare.com. Per l'associazione A Sud cura l'Osservatorio Eni

Così l’Ue vuole diminuire le dispersioni di metano. Legambiente: “In Italia dati preoccupanti”

Il metano è il gas potenzialmente più dannoso per il clima. Ecco perché l'Unione Europea tenta di correre ai ripari con un regolamento sul settore energetico. Il monitoraggio di Legambiente mostra che in Italia le dispersioni sono ovunque. "I grandi player del settore non stanno agendo, invece serve accelerare ora"

Dimmi come vuoi ridurre le emissioni e ti dirò chi sei: l’Italia alle prese coi nuovi obiettivi UE

Per raggiungere al 2040 la riduzione delle emissioni del 90%, la Commissione punta anche su ccs e nucleare. E il governo Meloni apprezza. Ma la vera questione urgente per l'Italia, sottolinea il think tank sul clima ECCO, è la revisione del PNIEC. "Serve una strada chiara e concreta per la decarbonizzazione"

A Sanremo il ritorno stonato di Eni

Per il terzo anno consecutivo Eni sostiene il festival di Sanremo, rafforzando la presenza anche attorno al Teatro Ariston. Lo fa promuovendo le due consociate Plenitude ed Enilive, col coinvolgimento dell'artista Virginia Raffaele. Ma gli investimenti del cane a sei zampe restano di gran lunga dedicati a petrolio e gas

Comunità energetiche, da oggi il decreto è in vigore. Ecco cosa prevede

Dopo un iter che va avanti dal 2018, finalmente è attivo il decreto ministeriale che intende incentivare la nascita e lo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili (CER) e la modalità dell’autoconsumo. L’obiettivo è di arrivare alla produzione di 5 gigawatt in tutta Italia. Quali sono i prossimi passaggi

“Differenziati!”, il libro di Junker per imparare a conferire i rifiuti

Con un piccolo e agile manuale le creatrici e i creatori dell'app Junker ci insegnano a fare una corretta raccolta differenziata. Mettendo a frutto gli anni di esperienza che dal 2015 li vede collaborare con oltre 1800 Comuni. La prefazione è di Annalisa Corrado e Rossella Muroni, per un libro tutto al femminile

Gli effetti delle disuguaglianze nel rapporto Oxfam. “Così chi lavora ha perso il potere d’acquisto”

In occasione dell'annuale meeting di Davos, il report di Oxfam sottolinea che mentre i 5 uomini più ricchi del mondo hanno più che raddoppiato i propri patrimoni, per 5 miliardi di persone le condizioni sono peggiorate. E anche in Italia i divari economici aumentano. Ma c'è una piccola storia positiva

Miti e priorità sull’energia del futuro. Armaroli: “Puntiamo sulle rinnovabili, più veloci e meno care”

L'esperto di energia Nicola Armaroli traccia gli scenari dopo Cop28. Per il dirigente di ricerca del CNR non è più il tempo di sondare ogni forma di energia ma serve scegliere le tecnologie più adatte a fronteggiare la crisi climatica. E smonta l'idea dell'Italia come hub del gas: "tra 10 anni risulterà uno spreco di risorse"

Poco sostenibili, poco disponibili e più cari: così la Corte dei conti europea boccia i biocarburanti

A distanza di 10 anni dai primi stanziamenti, i biocarburanti continuano ad arrancare in Europa. Individuati come alternativa ai combustibili fossili per decarbonizzare i trasporti, hanno mantenuto tutti i difetti. Mentre la normativa comunitaria appare poco chiara, secondo la Corte dei conti europea

Cosa resterà della Cop28? Per Oxfam “i Paesi ricchi hanno mancato ancora una volta i propri obblighi”

La formula interlocutoria con la quale la Cop28 ha introdotto per la prima volta la possibilità di un'eliminazione graduale delle fonti fossili non affronta i nodi irrisolti delle responsabilità della crisi climatica. Hanno prevalso la real politik e gli interessi nazionali, come insegna il caso dell'Unione Europea

Alla Cop28 viene approvato il processo di transizione dalle fonte fossili. Vince il compromesso

Né eliminazione né diminuzione, ma transizione: così il testo finale del Global stocktake affronta il punto più spinoso della Cop28. Il ministro Fratin definisce il "compromesso raggiunto come bilanciato e accettabile". E apprezza il riconoscimento del nucleare, dell'idrogeno a basse emissioni e dei biocarburanti