BIO

Tiziano Rugi

273 ARTICOLI
Giornalista, collaboratore di EconomiaCircolare.com, si è occupato per anni di cronaca locale per il quotidiano Il Tirreno Ha collaborato con La Repubblica, l’agenzia stampa Adnkronos e la rivista musicale Il Mucchio Selvaggio. Attualmente scrive per il blog minima&moralia, dove si occupa di recensioni di libri. Ha collaborato con la casa editrice il Saggiatore e con Round Robin editrice, per la quale ha scritto il libro "Bergamo anno zero"

Cosa resta della Cop27? Italia grande assente: tra ambizioni e misure concrete il gap si allarga

Terminata la Cop27 in Egitto, restano dubbi sul percorso italiano di riduzione delle emissioni: le stime del Piano nazionale sono al ribasso. Bisognerebbe essere ben più ambiziosi, elettrificando interi settori e liberandosi dalla dipendenza del gas ma manca la volontà politica per scelte coraggiose

Piccoli Raee grandi danni. Perché non dobbiamo abbandonare i rifiuti elettronici in casa

Alla Cop27, che ha affrontato molti aspetti relativi alla crisi climatica, non si è data la giusta attenzione al contributo essenziale che possono dare i singoli cittadini. I Raee sono il tema del futuro e bisogna agire in tempo, mentre ancora pochi sanno cosa fare. La fotografia dell’ultimo rapporto del WEEE Forum

Regolamento batterie, “a dicembre l’accordo politico e da aprile obbligatorio in tutti gli Stati”

Lo annuncia a Ecomondo il funzionario Ue Mattia Pellegrini durante la presentazione della ricerca di Erion sul Regolamento batterie. L’autore dello studio, Federico Magalini: “Fare presto, l’Italia ha poco tempo per aumentare i tassi di raccolta”. La panoramica di un intervento normativo centrale per i prossimi decenni

Cop27, la finanza climatica alla prova dei fatti

La finanza climatica come pilastro per la lotta ai cambiamenti climatici. Da lì possono arrivare i fondi necessari. A patto di eliminare il greenwashing e non limitarsi a gesti simbolici. I timori ci sono, visto che il mondo finanziario è scettico e gli Stati occidentali sono spaventati dalle possibili compensazioni del meccanismo “Loss and Damage”

Cop27. La finestra di tempo per ridurre le emissioni si sta chiudendo e i dati dell’Unep lo dimostrano

Pochi giorni prima dell’inizio della Cop27 le Nazioni Unite hanno lanciato l’allarme sul riscaldamento globale: se gli Stati non accelerano la decarbonizzazione sarà impossibile rispettare gli Accordi di Parigi. Una serie di dati spiegano perché finora abbiamo sprecato il poco tempo a disposizione. E quali scenari abbiamo davanti

Batterie, con il nuovo Regolamento l’Unione Europea si prepara al futuro dell’elettrico

La proposta della Commissione europea sul nuovo Regolamento per le batterie può fare dell’Europa il leader nella produzione di batterie sostenibili. Bisogna però fare attenzione a garantire la competitività internazionale, e le norme su riciclo e due diligence avrebbero potuto essere più coraggiose

La cattura e stoccaggio di carbonio sta fallendo: lo dicono i risultati

Progetti interrotti in corso d’opera e prestazioni inferiori alle aspettative: la cattura e stoccaggio del carbonio non può essere la soluzione per il clima. E anzi rischia di peggiorare le cose, se la tecnologia viene utilizzata dai colossi petroliferi per estrarre più combustibili fossili. Ecco lo studio

Armaroli: “I sostenitori del nucleare non si accorgono che il mondo è cambiato”

Lo scienziato e divulgatore scientifico Nicola Armaroli sintetizza i motivi per cui il nucleare non può essere visto come uno strumento per la transizione energetica. Mentre dalla politica arrivano, in questa campagna elettorale che sta per concludersi, soluzioni velleitarie e irrealizzabili

Silvestrini: “Il nucleare un’anatra zoppa per la decarbonizzazione”

Annunci poco realistici, provocazioni e falsità: il direttore scientifico del Kyoto Club fa un punto sul tema dell’energia nucleare nella campagna elettorale italiana. Che dovrebbe dare altre risposte: dove costruire le centrali, dove mettere le scorie. E invece utilizza la discussione per rimandare il dibattito sul passaggio alle rinnovabili

L’Unione europea lavora per allungare la vita degli smartphone

Contrastare gli sprechi e forme di obsolescenza programmata, pezzi di ricambio facili da trovare nel tempo e batterie più efficienti. Ecco la bozza della Commissione europea per aumentare la durata dei device elettronici. I benefici per consumatori e ambiente sono evidenti, ma se non aumenta il riciclo e riutilizzo le regole non bastano