giovedì, Maggio 26, 2022

Gli eco-concept di Ecodesign the future

Con Bug Hotel, un packaging primario in cartone diventa una casa per impollinatori (api e lepidotteri) nei centri abitati. Le dimensioni delle case per impollinatori combaciano con le dimensioni di packaging primario di piccoli elettrodomestici, come ferro da stiro, frullatore o phon. La scatola è stata modificata per consentire di “bucare” le porte delle stanze per gli insetti. La parte interna del packaging primario che protegge l’elettrodomestico, solitamente realizzata in polistirene, è stata sostituita con un materiale espanso al micelio, adattabile a qualsiasi forma e compostabile. Questo particolare materiale è pensato sia in funzione di packaging per proteggere l’elettrodomestico, sia in modo che, una volta assemblato, possa consentire di creare fori o un’intercapedine per gli impollinatori.

Bug Hotel è un concept nato dalla volontà di sensibilizzare alla relazione con gli animali in un ambiente cittadino, in particolare con gli insetti impollinatori che rischiano l’estinzione. Ad ispirarci sono stati progetti già esistenti che prevedono corridoi di fiori e coltivazioni per aiutare gli impollinatori in città”.

Il progetto contribuisce a preservare l’ecosistema delle città.

Il concept vuole essere una call to action per il cittadino di qualsiasi età: oltre che allungare la vita al packaging stesso attraverso il riuso, propone una relazione con l’ambiente che ci circonda e invita alla dimensione di scoperta attraverso il gioco mettendo in relazione adulti e bambini.

Irene Carminati, laureata in Design del prodotto industriale presso l’Università Politecnico di Milano

Sofia De Lorenzo, laureata in Design del prodotto presso l’Isia Roma Design di Pordenone

Simone Fattorini, laureando in Economia circolare presso l’Università degli Studi della Tuscia di Civitavecchia