“Compost e digestato vengano considerati nelle certificazione per il carbon farming”
Lo chiedono alla Commissione UE tre associazioni d’impresa europee - European Compost Network (ECN), European Biogas Association (EBA) e European Waste Management Association (FEAD)
Migliorare i flussi per riciclare di più. Dove si perdono le materie prime critiche
Il progetto europeo FutuRaM mostra le miniere urbane come un potenziale disperso in milioni di prodotti, componenti e flussi. E indica dove intervenire per trasformare questo potenziale in approvvigionamento secondario effettivo
Ecco quante materie prime critiche ci sono nei rifiuti elettronici UE. Ma saperlo non basta
Le stime arrivano dal progetto europeo FutuRaM: quanti RAEE produce l’Europa, quante materie prime critiche contengono e perché questo flusso va letto sempre più come una risorsa strategica
Raccolta batterie portatili al 31% nel 2025. “Cambia il calcolo europeo”
Il Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori ha reso noto il tasso di raccolta relativo al 2025 di questa categoria di batterie nel primo anno della riforma europea che ridisegna l’intera filiera. L’obiettivo UE è del 63% entro il 2027
Iattoni (UNITAR): “Recupero materie prime critiche nei RAEE? Investire sulla qualità dei dati”
Giulia Iattoni, assistente responsabile di programma presso lo United Nations Institute for Training and Research (UNITAR): ““Effettivo recupero delle materie prime critiche nei RAEE dipende da scelte politiche, infrastrutturali e tecnologiche”
Riciclo RAEE, Arienti (Erion): Quantità della raccolta senza qualità non porta a un recupero efficiente”
Intervista a Giorgio Arienti, direttore generale di Erion WEEE, sui risultati del progetto europeo FutuRaM
Leroy (WEEE Forum): “FutuRaM? ‘Supporto abilitante’ le norme UE sulle materie prime critiche”
Pascal Leroy, direttore generale del WEEE Forum, che riunisce 49 organizzazioni di responsabilità dei produttori di RAEE in tutto il mondo: “Il progetto FutuRaM sostiene direttamente l’attuazione degli obblighi del Critical Raw Materials Act in materia di recupero e circolarità”
Dall’UE altri 400 milioni per la decarbonizzazione, ma l’Italia non c’è
La Commissione ha annunciato l’assegnazione di 400 milioni per incentivare la decarbonizzazione della produzione di calore. I fondi arrivano dall’EU ETS, il sistema europeo di scambio di emissioni che il governo Meloni chiede di sospendere. “Risposta forte e incoraggiante da parte dell’industria”



