Microplastiche nei tessuti sintetici, quante ne indossiamo?
Le microplastiche sono dappertutto, in quello che mangiamo, nell'acqua che beviamo, e anche nei nostri vestiti. Capiamo in che modo queste minuscole fibre possono finire negli oceani e da dove partire per trovare delle soluzioni, con una norma ISO dedicata
De Salvo (Corertex): Vorremmo che in Europa su end of waste ed EPR arrivassero le nostre ragioni
Il presidente del Corertex, consorzio pratese per il riuso ed il riciclo tessile: “Ci aspettiamo maggiore coinvolgimento da parte del Ministero”. Problemi sul testo dell'end of waste
Bioplastiche, Biorepack ci scrive a proposito del nostro articolo sull’inchiesta del Time
Le repplica di Biorepack al nostro articolo che racconta l'inchiesta del Time sulle bioplastiche, accompagnata dalle nostre considerazioni
Bioeconomia, il confronto degli impatti premia i prodotti a base biologica su quelli fossili
Uno studio pubblicato su Nature Communication compara l’impronta ambientale di 98 prodotti bio-based e le loro controparti a base fossile, mostrando che nella maggior parte delle soluzioni a base biologica le emissioni di gas serra sono inferiori. Ma per i ricercatori bisogna sforzarsi di arrivare a materiali climaticamente neutri
End of waste tessili, Confindustria Toscana Nord: bene che il Ministero lavori, ma aspettiamo l’Ue
Confindustria Toscana Nord, CNA Toscana Centro e Confartigianato Imprese Prato hanno scritto al ministero dell’Ambiente per presentare rilievi: “Il passaggio da rifiuto a materia prima secondaria è troppo avanzato”
Mangimi più circolari riducono il consumo di acqua e di suolo
L'impiego di sottoprodotti agricoli nelle diete animali diminuirebbe la competizione tra i settori e la pressione sulle risorse. Ad affermarlo è lo studio frutto della collaborazione tra Politecnico di Milano e Università degli Studi di Milano, pubblicato su Nature Food. Ecco perché può essere un modello di bioeconomia
Zilla (Cobat tessile): Sull’EPR necessario andare avanti a velocità sostenuta
Secondo il direttore generale del consorzio Cobat tessile, attendere la conclusione dell’iter europeo per approvare norme italiane sulla responsabilità estesa del produttore per il tessile (EPR) significherebbe “togliere tempo prezioso a tutte quelle realtà, aziende e consorzi, che stanno già da tempo preparandosi”
Fast fashion e transizione giusta e inclusiva, cosa ci insegna il progetto europeo gEneSys
CNR -
Il progetto di ricerca europeo gEneSys (Transforming Gendered Interrelations of Power and Inequalities in Transition Pathways to Sustainable Energy Systems) coordinato dall’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps) del Cnr indaga la dimensione di genere nella transizione ecologica e si è focalizzato anche sul settore della moda e del tessile



