Sei sfumature di greenwashing. Breve glossario per riconoscere le nuove trappole
Greenlabelling, greenlighting o greencrowding: il greenwashing si fa sempre più insidioso e per difendersi è necessario sapersi orientare tra i diversi termini che lo caratterizzano. Ecco un breve glossario in cui ve ne spieghiamo sei
Diario di un guardaroba: quanti abiti possediamo e quanti realmente ne utilizziamo
Monitorare il proprio guardaroba grazie ad un sito web, e scoprire quanto (poco) usiamo i nostri indumenti
Il reddito di base per sostenere la conservazione ambientale. Uno studio analizza vantaggi e criticità
Uno studio internazionale, pubblicato su Nature Sustainability, prova a superare i limiti degli strumenti basati sul mercato per la conservazione della natura. Lo fa prevedendo l'introduzione di una specifica forma di reddito di base per le popolazioni indigene. Emergono punti di forza e debolezze
Finanza sostenibile, le nuove proposte della Commissione Ue su tassonomia e investimenti Esg
Un nuovo atto delegato sulla Tassonomia espande il campo di applicazione ad altri settori e nuovi obiettivi ambientali. Mentre con la proposta di regolamento sulle agenzie di rating Esg Bruxelles vuole migliorare la trasparenza: altre frecce nell’arco della finanza sostenibile
Greenwashing, compagnie aeree sotto accusa. “Necessario ridurre il traffico aereo”
La denuncia di 14 ONG francesi che chiedono una reale riduzione del traffico aereo. "Finora solo false soluzioni alla crisi climatica"
Fatti per durare: una start up francese punta su architettura e design circolari
La Maison Tournesol di Tolosa è specializzata in progetti per favorire il riuso nell’edilizia e lancia la sua collezione di mobili di design "zero waste", realizzati usando solo rifiuti edili
Premio Nuovo Bauhaus europeo, tutti i riconoscimenti. Ma a vincere è la voglia di circolarità
Rigenerazione urbana, relazioni sociali, natura, sostenibilità e circolarità, innovazione: ecco i protagonisti della cerimonia di premiazione dei New European Bauhaus Prizes
Silvia Gambi contro il fast fashion: “Non serve cambiare continuamente abito per stare bene”
La giornalista di Prato, esperta in comunicazione e sostenibilità nel tessile, spiega perché dovremmo acquistare meno capi. Ma ricorda anche che il cambiamento non riguarda solo chi consuma: aziende e governi dovrebbero avere il coraggio di invertire la rotta verso una moda davvero sostenibile



