PRIMO PIANO
Anche RAEE domestici nelle raccolte in uffici pubblici, scuole e imprese
La novità contenuta in un accordo tra Ministero dell’ambiente e Centro di coordinamento RAEE
Priori (Cobat Tessile): Distruzione dell’invenduto? La sfida è garantire tracciabilità e valorizzazione
Il divieto di distruzione dei prodotti tessili invenduti parte domenica. Michele Priori, direttore generale di Cobat Tessile: “Le criticità riguardano soprattutto la necessità di sviluppare infrastrutture adeguate, standard condivisi per la classificazione dei prodotti e sistemi di tracciabilità”
PFAS nell’acqua potabile: nuove norme, primi pozzi non in regola
Con l’entrata in vigore dei nuovi limiti introdotti dalla direttiva UE, i controlli stanno facendo emergere – per ora in provincia di Vicenza, Trento, Pordenone e Bergamo - contaminazioni diffuse nelle acque potabili e nei pozzi privati. Il conto del debito lasciato da decenni di chimica senza regole sta arrivando: è intestato a tutti noi ma non agli inquinatori
La nuova frontiera delle microplastiche: guardare “dentro” il prodotto
Un report della Plastic Soup Foundation ricostruisce, a partire da oltre 350 studi, la diffusione delle microplastiche non solo come effetto di un rifiuto ma come qualcosa di insito nella produzione. Sanità, tessili, imballaggi e perfino alcune tecnologie climatiche possano trasformare la crisi della plastica in una questione di esposizione sistemica
ANCI e Utilitalia: avviare tavolo permanente con regioni sulla crisi della plastica
“Un quarto della plastica raccolta resta invenduta”, affermano nella lettera inviata al Ministero dell’ambiente. Utilities e comuni chiedono l’istituzione di un “tavolo permanente di monitoraggio e coordinamento già nelle prossime settimane”. Lazio, Campania, Marche, Emilia-Romagna e Lombardia le regioni con problemi maggiori
Rating ESG unico? Il paradosso che potrebbe favorire il greenwashing
Un rating ESG unico sembra la soluzione ideale al caos delle valutazioni di sostenibilità e di responsabilità. Ma uno studio rivela il rischio opposto: standardizzare i criteri potrebbe facilitare il greenwashing. Perché darebbe alle aziende un obiettivo unico e prevedibile senza cambiare nulla nella sostanza
Bonifiche ambientali in Italia: un mercato che vale 43 miliardi di euro
L’attenzione crescente ai temi della rigenerazione urbana, della transizione ecologica e della tutela della salute e dell’ambiente ha riportato al centro il problema delle aree contaminate, accumulate in decenni di industrializzazione. Occorre trasformare le bonifiche da adempimento residuale a leva di qualità ambientale, rigenerazione territoriale e sviluppo
Chezzi (Confindustria Moda): “Preoccupazione e confusione per il divieto di distruzione dell’invenduto”
Mauro Chezzi, vicedirettore di Confindustria Moda e referente associativo per il consorzio retex.green: “Novità radicale, la distruzione era prassi consolidata”



