Certificati bianchi

    0
    34

    I certificati bianchi, anche detti Titoli di Efficienza Energetica (TEE), sono il principale strumento di incentivo in Italia per quanto riguarda l’efficienza energetica. Si tratta di titoli negoziabili e trasformabili in denaro che certificano un risparmio energetico sostanziale ottenuto tramite un intervento di efficienza energetica.

    Chi può usufruire dei certificati bianchi

    L’unità di misura utilizzata per quantificare il risparmio è la Tonnellata di petrolio Equivalente (TEP). A ogni TEP il Gestore Servizi Energetici (GSE) riconosce un certificato bianco che viene emesso dal Gestore dei Mercati Energetici (GME). I certificati bianchi, essendo negoziabili, possono essere scambiati e valorizzati sulla piattaforma di mercato del GME.

    Hanno accesso al meccanismo dei certificati bianchi:

    • le società di distribuzione di energia elettrica con più di 50.000 clienti finali sono soggetti obbligati a raggiungere dei determinati obiettivi di risparmio di energia. Per il raggiungimento della quota di risparmio possono realizzare i progetti di efficientamento o acquistare i titoli dal mercato dei certificati bianchi.
    • soggetti volontari che liberamente scelgono di effettuare degli interventi per ridurre il consumo finale di energia come le società di servizi energetici, i soggetti pubblici/privati che nominano un esperto in gestione dell’energia, i soggetti pubblici/privati che possiedono un sistema di gestione dell’energia.

    Possono fare richiesta dell’incentivo anche coloro che non hanno questi requisiti, avvalendosi però dei soggetti sopra indicati.

    Come ottenere l’incentivo

    Per ottenere l’incentivo è necessario presentare un progetto di efficienza energetica che riesca a garantire un risparmio energetico addizionale alla situazione precedente l’intervento o un consumo di energia minore se si tratta di una nuova installazione. Gli interventi legati al semplice adeguamento a normative vigenti non possono essere presi in considerazione. Il certificato bianco sarà rilasciato soltanto dopo un periodo di monitoraggio che valuterà l’effettivo risparmio energetico derivante dell’intervento.