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SPECIALE I Allevamenti
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Abbiamo deciso di approfondire l’analisi e il racconto del sistema degli allevamenti industriali. Lo abbiamo fatto perché l’informazione e il giornalismo sui temi del cibo e di come viene prodotto è un’informazione vicina alla vita di tutti. E perché la produzione di cibo, quella di carne in particolare, è una della cause dei problemi che investono noi tutti e il pianeta, dal clima all’inquinamento.

Lo abbiamo fatto anche per ragioni che hanno a che fare con la morale: perché la vita, anche quella degli animali non umani, va considerata tale.

E così, negli articoli di questo Speciale leggerete di lobby industriali, di colossali interessi economici, di finanziamenti pubblici e privati ad imprese inquinanti, di emissioni che stravolgono il clima.

Nella speranza che questo arricchisca la consapevolezza di tutti noi.

Buona lettura.

 

Daniele Di Stefano

© Riproduzione riservata

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Le false promesse della filiera degli allevamenti intensivi

Torniamo a parlare di allevamenti intensivi, questa volta concentrandoci sulla comunicazione. È sempre più evidente come l’industria della carne e dei latticini abbia un modus operandi preciso volto a nascondere il suo impatto ambientale e mostrarsi positivo per la salute. Nonostante sempre più studi e report mostrino il contrario

Oltre l’allevamento: scenari verso un’agricoltura senza zootecnia

Conosciamo gli impatti degli allevamenti intensivi a livello ambientale, sanitario, socio-economico ed etico. Se alcune attività offrono già esempi concreti di una profonda transizione ecologica, l’iniziativa privata non è sufficiente. Servono politiche che accompagnino e premino modelli di produzione di cibo che siano resilienti, rigenerativi, equi, non-umano centrici e lungimiranti e che mettano la sovranità alimentare al centro ed oltre le logiche estrattiviste del profitto

Dove vanno davvero i soldi della PAC? Non nella transizione ecologica

La maggior parte dei soldi pubblici europei per l’agricoltura finisce nelle tasche delle più grandi aziende dell’agribusiness e ai prodotti di carne e latte, provenienti dagli allevamenti intensivi. Nessuna transizione, nessuno uso dei soldi pubblici che va a sostenere alimenti più sostenibili come i legumi o alle piccole realtà di allevatori e agricoltori

Il greenwashing mette a rischio la sicurezza alimentare

Un nuovo studio mostra come il greenwashing nel settore alimentare possa confondere i consumatori, rallentare la transizione ecologica e diventare un rischio per la sicurezza alimentare