venerdì, Maggio 27, 2022

Gli eco-concept di Ecodesign the future

Il progetto Trim consiste nell’applicazione di cartamodelli di oggetti di uso comune sull’esterno del packaging primario di prodotti tecnologici, da poter ritagliare e montare tramite pieghe e incastri, utili all’utilizzo del prodotto stesso. Si può scegliere di realizzare oggetti come portapenne, porta-fascicoli, porta-occhiali, porta-hard disk o bacheche. Il monomateriale in cartone permette il riutilizzo creativo da parte dell’utente. Il progetto prende ispirazione dai cartamodelli Burda, utilizzati per realizzare capi d’abbigliamento: così come avviene con i cartamodelli, troviamo su un unico foglio tutte le sagome da ritagliare e delle informazioni utili per farlo.  Il progetto è stato sviluppato sulla grafica del packaging in modo da avere anche una funzione estetica, importante per un imballaggio primario.

Il principio di economia circolare cui facciamo riferimento è quello del riuso e lo scopo è non buttare direttamente l’imballaggio dei prodotti ma utilizzarlo per degli oggetti che accompagnino l’uso del prodotto lungo il suo ciclo di vita”.

Segnare il packaging con sagome di oggetti da montare può essere un carattere distintivo che può facilmente sposare una strategia di differenziazione nel mercato: può, inoltre, generare tendenze che potrebbero consolidarsi in buone prassi.

L’obiettivo è offrire delle soluzioni che migliorino la fruibilità del prodotto e che quindi ne integrino le funzionalità o abbiano un ruolo completare. Si intende inoltre far avvicinare il consumatore in maniera ludica al packaging, sensibilizzandolo a un riuso creativo, in modo da allungarne il ciclo di vita, fornendo un ulteriore impiego dopo il disimballo.

Silvia Carbone, laureata in Design industriale e multimedia presso l’Università IUAV di Venezia

Paola Di Carlo, laureata in Design e Comunicazione Visiva e Multimediale presso l’Università La Sapienza di Roma

Lea Pietrosante, laureate in filosofia e con un master in Sustainable Deveolpment, Geopolitics of resources and artic studies

Luigi Troccia, laureando in Design dei Sistemi indirizzo Prodotti e Servizi presso l’ISIA Roma Design