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Andrea Turco

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Giornalista glocal, ha collaborato per anni con diverse testate giornalistiche siciliane per poi specializzarsi su ambiente, energia ed economia circolare. Redattore di EconomiaCircolare.com. Per l'associazione A Sud cura l'Osservatorio Eni

Undici Paesi UE, tra cui l’Italia, chiedono di indebolire la legge sulla deforestazione

Dopo il rinvio già ottenuto nel 2024, 11 Paesi propongono di emendare il regolamento sulla deforestazione, che dovrebbe entrare in vigore da dicembre 2025. Per il ministro Lollobrigida “alcuni regolamenti funzionano nei palazzi ma non nella realtà. Mentre il WWF parla di “chiaro sabotaggio”

SPECIALE | Riciclo Pale Eoliche

Se è vero che la transizione energetica farà sempre più affidamento sulle energie rinnovabili è evidente che il riciclo degli impianti che ne permettono la diffusione sarà cruciale per favorirne una maggiore sostenibilità. La sfida dell'energia eolica è concentrata sulle pale, la parte più difficile da riciclare

Emissioni industriali e diritti degli azionisti: le due nuove procedure d’infrazione UE sull’Italia

Il bollettino di maggio del pacchetto di infrazioni della Commissione europea non porta buone notizie per l’Italia. Le due nuove procedure riguardano l’ex Ilva di Taranto e le grandi industrie come Eni e Snam. A marzo le procedure d'infrazione erano ben 65, di cui 23 relative all’ambiente

Cosa c’è da sapere sulla Cop30: le priorità climatiche, quelle del Brasile e il ruolo dell’Italia

Dal 10 al 21 novembre a Belém, a fianco la foresta amazzonica brasiliana, si terrà la 30esima edizione della Conferenza delle Parti. Il Brasile, Paese ospitante, preme per una diplomazia climatica multilaterale. Mentre per l’Italia sembra già profilarsi, di nuovo, un ruolo da non protagonista

Le prospettive sulla riconversione di Versalis (Eni): l’addio alla chimica sarà vera economia circolare?

In Italia la chimica di base è un settore industriale in crisi da tempo. Per questo motivo Eni ha annunciato un piano di trasformazione, chiudendo gli impianti di cracking e concentrandosi sul riciclo della plastiche. Contraria CGIL “Non è una transizione, aumenterà le forniture di materie prime dall’estero”

Perché per l’Unione Europea è così difficile uscire dalla dipendenza dal gas russo

Da tre anni l’Unione Europea prova a troncare le forniture di energia - petrolio, gas e nucleare - provenienti dalla Russia. Dopo il REPower Eu, che ha comunque diminuito le importazioni di gas dal 45% al 19%, è stata lanciata una nuova tabella di marcia che fa leva sugli Stati membri, i quali finora si sono mossi in maniera autonoma. Ma la chiave è la riduzione della domanda

La siccità spaventa l’Europa: i dati preoccupanti della Commissione Europea

Le basse precipitazioni, i suoli a secco e i fiumi in contrazione stanno incidendo sulla salute sugli ecosistemi, sull’agricoltura e sui fiumi in tutta Europa e nelle regioni limitrofe: a dirlo è il nuovo report del Joint Research Centre, il centro di ricerca della Commissione Europea. In vista di un’estate che si preannuncia caldissima i dati del JRC sono preoccupanti

Trump autorizza il deep sea mining, per Greenpeace USA è un attacco all’ONU

Dando seguito alla richiesta dell’azienda The Metals Company, il presidente statunitense Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per avviare l’estrazione mineraria dai fondali marini. Arlo Hemphill, capo progetto di Greenpeace Usa, ha dichiarato che la scelta del governo è “un insulto al multilateralismo”

Rifiuti spaziali, l’ESA lancia l’allarme: sono oltre 1,2 milioni

Nell’annuale rapporto sull’ambiente l’Agenzia Spaziale Europea segnala l’enorme quantità di detriti spaziali che circola nel cosmo. Soltanto nel 2024 sono stati lanciati oltre 3mila oggetti nello spazio. Ma il problema resterebbe anche se non lanciassimo più niente: è arrivato il momento di ripulire l’atmosfera

L’inaspettato ritorno del carbone: dagli Usa all’Italia passando per la Cina

La destra al potere, negli Usa e in Italia, predilige il ricorso al carbone. Trump lo vuole per sostenere l’intelligenza artificia. Per Salvini, spalleggiato da Eni ed Enel, spegnere le centrali italiane “non è nell’interesse del Paese”. Ma le associazioni ambientaliste ammoniscono: sarebbe una pessima figura