Passaporto digitale di prodotto tessile: ecco tutte le novità
Il nuovo documento del JRC sul passaporto digitale di prodotto tessile chiarisce come il Regolamento Ecodesign potrà trasformare la sostenibilità in dati verificabili: identificazione dei prodotti, granularità tra modello, lotto e articolo, responsabilità degli operatori, accessi differenziati, standard interoperabili e uso delle informazioni per controllo, riparazione, resale e riciclo. Per la filiera, la novità è il passaggio da documenti e claim a una governance digitale del prodotto lungo il ciclo di vita
La deregolamentazione UE è un via libera per le aziende fossili? Il caso della CCS nel report di CEO
Nel nome della competitività, la Commissione ha consentito l'accesso a procedure semplificate e permessi accelerati per numerose infrastrutture industriali ed energetiche che necessiterebbero di un severo scrutinio. È il caso del progetto di Eni e Snam sulla CCS a Ravenna nell’analisi di Corporate Europe Observatory
Passaporto digitale dei prodotti, fino al 27 maggio la consultazione sul registro centrale
La bozza di regolamento di esecuzione sottoposta a consultazione riguarda il funzionamento del registro europeo del Passaporto digitale dei prodotti (DPP), l’infrastruttura che sosterrà il funzionamento dei DPP
La circolarità dell’economia italiana nel contesto europeo
La sfida per il futuro non consiste soltanto nel migliorare il 20% dell'economia che ha già intrapreso un percorso circolare, ma nel trasformare l'80% del sistema economico che continua a operare secondo logiche estrattive, dissipative e lineari
Contro l’usa e getta: l’UE prepara la stretta su riparabilità e ricambi
Il secondo studio preparatorio del JRC per il Regolamento Ecodesign delinea i futuri requisiti europei sulla riparabilità: ricambi disponibili per almeno cinque anni, consegna entro sette giorni lavorativi, limiti al prezzo dei componenti e divieto di blocchi software che ostacolino l’uso di parti compatibili. Il confronto tra stakeholder resta aperto, tra esigenze di sicurezza, diritto alla riparazione, competitività industriale e definizione di un possibile indice europeo di riparabilità
Ecodesign, in arrivo il passaporto digitale della siderurgia europea
Il passaporto digitale di prodotto (DPP) potrebbe essere l’infrastruttura dati della decarbonizzazione siderurgica: un sistema che rende machine-readable ogni informazione ambientale rilevante, dalla carbon footprint alla composizione chimica degli alliganti. Nella proposta attuale i dati su acqua, energia, aria e composizione chimica sono assenti
Acciaio, la classificazione Ecodesign prende forma. Ma per l’European Environmental Bureau rischia di premiare chi inquina di più
Lo studio preparatorio per i prodotti intermedi in acciaio introduce una classificazione basata sull’impronta carbonica del prodotto. Il JRC sceglie cinque categorie rappresentative e abbandona, almeno in questa fase, la logica della sliding scale del rottame. Secondo l’European Environmental Bureau, però, soglie troppo permissive, dati di partenza discutibili e un perimetro ambientale ristretto rischiano di indebolire uno degli strumenti chiave della decarbonizzazione industriale europea
Acciaio circolare? La partita ESPR tra decarbonizzazione e interessi industriali
Lo studio preparatorio del JRC sull’acciaio mette a fuoco il nodo decisivo del futuro atto delegato ESPR: come classificare l’impronta ambientale dei prodotti siderurgici senza penalizzare il riciclo né indebolire l’ambizione climatica. Al centro della questione c’è il metodo di calcolo della carbon footprint, da cui dipenderà quali modelli produttivi europei potranno davvero presentarsi come sostenibili.



