Ecodesign, in arrivo il passaporto digitale della siderurgia europea
Il passaporto digitale di prodotto (DPP) potrebbe essere l’infrastruttura dati della decarbonizzazione siderurgica: un sistema che rende machine-readable ogni informazione ambientale rilevante, dalla carbon footprint alla composizione chimica degli alliganti. Nella proposta attuale i dati su acqua, energia, aria e composizione chimica sono assenti
Acciaio, la classificazione Ecodesign prende forma. Ma per l’European Environmental Bureau rischia di premiare chi inquina di più
Lo studio preparatorio per i prodotti intermedi in acciaio introduce una classificazione basata sull’impronta carbonica del prodotto. Il JRC sceglie cinque categorie rappresentative e abbandona, almeno in questa fase, la logica della sliding scale del rottame. Secondo l’European Environmental Bureau, però, soglie troppo permissive, dati di partenza discutibili e un perimetro ambientale ristretto rischiano di indebolire uno degli strumenti chiave della decarbonizzazione industriale europea
Acciaio circolare? La partita ESPR tra decarbonizzazione e interessi industriali
Lo studio preparatorio del JRC sull’acciaio mette a fuoco il nodo decisivo del futuro atto delegato ESPR: come classificare l’impronta ambientale dei prodotti siderurgici senza penalizzare il riciclo né indebolire l’ambizione climatica. Al centro della questione c’è il metodo di calcolo della carbon footprint, da cui dipenderà quali modelli produttivi europei potranno davvero presentarsi come sostenibili.
Caroline Avan (BHRC): “Incoerenza sui diritti umani nei progetti sulle materie prime critiche fuori UE”
Il Business and Human Rights Centre (BHRC) ha analizzato i 13 progetti strategici situati al di fuori dell'UE approvati dalla Commissione UE col mandato del Critical Raw Materials Act (CRM): “Le criticità sono duplici: la mancanza di trasparenza riguardo alla procedura seguita e l'assenza di prove che dimostrino che tali progetti saranno effettivamente realizzati in modo sostenibile”
Regolamento imballaggi, imprese chiedono posticipo e revisione obiettivi, contrari gli ambientalisti
Carlsberg, Coca-Cola, McDonald’s e altre 135 imprese chiedono modifiche al regolamento imballaggi (PPWR). Zero Waste Europe e Greenpeace: a rischio la certezza del diritto
Contrordine sull’EPR tessili: non subito (come annunciato) ma entro l’anno
Lo ha fatto sapere la viceministra all’ambiente Vannia Gava. Alcuni attori della filiera chiedono di accelerare e pubblicare il decreto per l’EPR tessili entro l’estate
Imballaggi per bevande, Roggiani (PD): “Italia in ritardo su obiettivi di raccolta. Serve deposito su cauzione”
Prima firmataria di una delle tre proposte di legge presentate alla Camere per istituire un sistema di deposito cauzionale per lattine e bottiglie, Silva Roggiani ci dice che “senza un intervento rapido, rischiamo l’infrazione europea”
Bellomi (Corepla): “Obbligo di riciclato negli imballaggi per cibo? Contrasta con obiettivi di riduzione”
A colloquio con Giovanni Bellomi, direttore generale di Corepla, parlando di crisi del riciclo della plastica, concorrenza sleale dall’Asia, tracciabilità, DRS: “Il deposito su cauzione per le bottiglie monouso? Utile, forse necessario, ma a certe condizioni”



