Decreto batterie, ecco cosa cambia
Novità importanti nella gestione di pile e accumulatori esausti. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (la n. 54 del 6 marzo 2026) il Decreto Legislativo...
ZWE: “L’Europa punti sulla responsabilità dei produttori per ridurre lo spreco alimentare”
Zero Waste Europe propone di utilizzare il Circular Economy Act per introdurre sistemi EPR per i prodotti alimentari (Extended Produce Responsibility) e dare una “risposta politica olistica alle attuali sfide dei nostri sistemi alimentari”
Marangi (Recsel): crisi della plastica? Cause non risolte, basterebbe obbligo uso granulo riciclato
Abbiamo parlato con chi, qualche tempo fa, ha dovuto affrontare le conseguenze della crisi del riciclo della plastica e bloccare i conferimenti delle raccolta differenziata: “Le motivazioni della crisi permangono. Temo che se non vengono risolte in maniera strutturale, da un momento all'altro il blocco avvenuto a gennaio potrebbe verificarsi di nuovo”
Rifiuti elettronici, il progetto transfrontaliero per potenziare riuso e migliorare riciclo
Si chiama VALOR, è un progetto del programma Interreg Italia–Francia Marittimo 2021–2027 che vuole aumentare la circolarità dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE). Luca Natale, project manager per Regione Liguria: “La cosa che dobbiamo cercare di non fare è prendere, sfarinare tutto, distruggere e buttare”
Veillard (ZWE): “Bassa efficienze e alto impatto ambientale: quello chimico non è riciclo”
Secondo Zero Waste Europe, "la pirolisi e la gassificazione devono essere considerate come recupero e non come riciclaggio". Inoltre il modo scelto dalla Commissione per tracciare il materiale riciclato attraverso il riciclo chimico "consente che alcune tecnologie possano dichiarare elevate percentuali di contenuto riciclato che in realtà non possono essere raggiungere"
La crisi del riciclo delle plastiche: come uscirne?
Le misure finora adottate a livello nazionale ed europeo sono necessarie ma non sufficienti. Intervenire su CAM, plastic tax, costi di smaltimento degli scarti di lavorazione, obblighi di contenuto minimo. La priorità è il mantenimento e la saturazione della capacità di riciclo esistente
La crisi del riciclo della plastica fa salire il contributo ambientale per gli imballaggi
CONAI: “È necessario intervenire con un aumento dei valori del Contributo Ambientale CONAI (CAC) per gli imballaggi in plastica, con decorrenza dal 1° luglio 2026”. Aumenti ancora da definire
Il greenwashing delle aziende fossili si estende alla plastica
Le aziende petrolifere promettono di risolvere il problema dell’inquinamento della plastica. Ma un report del newtwork IPEN smonta questa tesi attraverso una serie di dati e l’analisi delle soluzioni proposte. “L'unica risposta a lungo termine all'inquinamento da plastica è produrre meno plastica”




