Tavolo plastica, al MASE nuovo incontro interlocutorio
Nulla di fatto ieri al tavolo del Ministero dell’ambiente sulla crisi del riciclo della plastica. I selezionatori: “Le soluzioni proposte - termovalorizzazione, export, ampliamento delle autorizzazioni per lo stoccaggio - non convincono. Spostano solo il problema”
Materie prime critiche, dal contenuto al riciclo: perché sapere “quanto materiale c’è” non basta
La differenza tra potenzialmente riciclabile ed effettivamente disponibile per il riciclo è il cuore del progetto europeo FutuRaM, che ha misurato questo gap in termini di tonnellate di materie prime critiche perdute. Indicando anche le misure da mettere in campo per ridurre questo spreco
“Compost e digestato vengano considerati nelle certificazione per il carbon farming”
Lo chiedono alla Commissione UE tre associazioni d’impresa europee - European Compost Network (ECN), European Biogas Association (EBA) e European Waste Management Association (FEAD)
Migliorare i flussi per riciclare di più. Dove si perdono le materie prime critiche
Il progetto europeo FutuRaM mostra le miniere urbane come un potenziale disperso in milioni di prodotti, componenti e flussi. E indica dove intervenire per trasformare questo potenziale in approvvigionamento secondario effettivo
Ecco quante materie prime critiche ci sono nei rifiuti elettronici UE. Ma saperlo non basta
Le stime arrivano dal progetto europeo FutuRaM: quanti RAEE produce l’Europa, quante materie prime critiche contengono e perché questo flusso va letto sempre più come una risorsa strategica
Raccolta batterie portatili al 31% nel 2025. “Cambia il calcolo europeo”
Il Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori ha reso noto il tasso di raccolta relativo al 2025 di questa categoria di batterie nel primo anno della riforma europea che ridisegna l’intera filiera. L’obiettivo UE è del 63% entro il 2027
Riciclo della plastica, il MASE riconvoca il tavolo di crisi il 3 giugno
Dopo 5 mesi dall’ultima riunione, la crisi del riciclo della plastica non avrebbe avuto un’inversione di tendenza, nonostante il beneficio commerciale legato all’aumento dei costi del petrolio per la crisi di Hormuz
Riciclo RAEE, Arienti (Erion): Quantità della raccolta senza qualità non porta a un recupero efficiente”
Intervista a Giorgio Arienti, direttore generale di Erion WEEE, sui risultati del progetto europeo FutuRaM



