Tra siccità e crisi climatica la via dell’idroelettrico si fa più stretta
Corsi d’acqua in secca e bacini artificiali svuotati per andare in soccorso all’agricoltura. Così le centrali idroelettriche rischiano lo stop: un duro colpo per le rinnovabili italiane. È il cambiamento climatico a presentare il conto, ma salvare l’idroelettrico è ancora possibile.
Comuni Ricicloni 2022, i dati essenziali
Presentato anche quest’anno il report Comuni ricicloni di Legambiente, una foto delle eccellenze nazionali nella riduzione dei rifiuti. Sui dati, relativi al 2021, pesa la pandemia
Solo 4 italiani su 10 sanno cos’è l’economia circolare
È il risultato del recente sondaggio sull’economia circolare condotto da Ipsos per CONOU, Legambiente ed Editoriale Nuova Ecologia. Solo il 10% degli italiani ritiene adeguata l’impiantistica nazionale per il riciclo, eppure il 50% non vorrebbe un impianto a meno di 10 chilometri
20 consigli dall’ENEA per non sprecare acqua in casa
Dagli scarichi dei condizionatori alle perdite dei rubinetti, dal riciclo delle acque grigie fino agli impianti pensati contro gli sprechi: Enea ha stilato una guida di 20 consigi per il risparmio di acqua in casa. Senza dimenticare, però, che ci sono problemi come le perdite degli acquedotti e l’inefficienza degli usi agricoli
I rifiuti speciali in Italia, spiegati coi numeri
Alcuni dati essenziali – e anche curiosi – sul mondo italiano dei rifiuti speciali, a partire dal rapporto ISPRA
Conai: “L’anno scorso l’Italia ha avviato a riciclo il 73,3% degli imballaggi”
Pubblicati i dati relativi al 2021. Cresce l’immesso al consumo ma tiene l'avvio a riciclo (che per l'UE non coincide col riciclo). Considerando anche l’incenerimento, il recupero totale degli imballaggi in Italia secondo CONAI “arriva all’82% del totale”
Siccità, i numeri dell’Italia a secco
Alcuni dati per provare ad avere contezza di una siccità ormai giunta in Italia a livelli emergenziali
L’Italia? Riciclo imballaggi più economico rispetto agli altri grandi Paesi Ue
Da noi il riciclo degli imballaggi è meno costoso che in Stati come Germania, Spagna e Francia. Solo leggermente inferiori i risultati. Lo afferma uno studio della Bocconi e del Wuppertal Institut presentato a Bruxelles




