giovedì, Maggio 6, 2021
RUBRICA

SPECIALE | Architettura reversibile

Se anche l’edilizia pensa al riuso

di Maurita Cardone e Letizia Palmisano

È possibile applicare un concetto cardine dell’economia circolare, ovvero quello che definisce i rifiuti come errore di progettazione, a un settore così complesso e fonte notevole di emissioni climalteranti come quello edilizio?

La risposta si può condensare in due parole: architettura reversibile. Si tratta di un nuovo modo di progettare e costruire, che mira a realizzare edifici i cui elementi seguono il ciclo dei materiali, facilitano eventuali future modifiche e adattandosi alle diverse esigenze degli utenti nel corso del tempo.

Un’architettura, insomma, sostenibile, efficiente e malleabile. E che abbiamo scelto di raccontare in questo Speciale, focalizzandoci sugli aspetti principali che ne fanno un possibile modello di economia circolare.

Come potrete appurare, l’architettura reversibile non è solo pionerismo ma è già realtà: abbiamo scelto di raccontare esperienze già esistenti e a cui abbiamo assistito, anche in Italia, come l’esperienza dell’Expo di Milano. Non solo strutture temporanee, però, ma anche progetti destinati a durare, come quelli raccolti in giro per il mondo dalla nostra Maurita.

D’altra parte la chiave per assicurarsi che un edificio non si trasformi un giorno in un cumulo di macerie sta nella possibilità di smontare la struttura, separandone gli elementi costitutivi senza danneggiarli, in modo che possano essere poi riutilizzati in future costruzioni.

Serve, dunque, costruire una nuova consapevolezza, per fare in modo che gli orizzonti di reversibilità possano ben presto diffondersi a macchia d’olio. Nel nostro piccolo speriamo di contribuire, con questo Speciale, ad aumentare il grado di necessità, anzi di urgenza, di una reale applicazione dei principi circolari in un ambito, quello edilizio, così fondamentale.

Come sempre, saremo lieti di accogliere il contributo alla discussione di lettori e addetti ai lavori. Buona lettura.

© Riproduzione riservata

I fondamentali dell’architettura reversibile per una nuova grammatica dei materiali

Perché l’architettura reversibile diventi realtà e sia sempre di più uno standard nell’edilizia contemporanea, è necessario identificare anche i componenti che consentano di progettare edifici pensati per poter, in futuro, sparire dalla faccia della terra. Vediamo allora cinque elementi fondamentali da cui partire

Tour in 5 tappe nell’architettura reversibile

L’architettura reversibile è un concetto ancora giovane e relativamente poco esplorato. Utilizzata soprattutto per strutture temporanee (padiglioni espositivi, spazi per fiere ed eventi) da qualche anno è alla base anche di progetti concepiti per durare.

Architettura reversibile: prospettive circolari per l’ambiente costruito

Se è vero che gli edifici sono fatti per durare è altrettanto innegabile che alla fine del ciclo di vita i materiali di cui sono composti diventano rifiuti. Come evitare tutto ciò? Tra riduzione di materie prime, usi più efficiente e variegati delle strutture e architetture dinamiche , ecco tutto quello che c'è da sapere

E se casa tua si smontasse e rimontasse? Storie di architettura reversibile e circolare

Se avete esperienza di ristrutturazioni edili sapete che i materiali nei quali si abitava diventano, da un giorno all'altro, dei rifiuti. Immaginate cosa succede quando ad essere abbattuto è un edificio intero. Perché distruggiamo tutto ciò? La soluzione c'è. Vediamo alcune esperienza in Italia e nel mondo