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Critical Raw Materials Act
2050: quando la transizione energetica diventa anche un problema di fine vita
L’obiettivo della decarbonizzazione e della transizione energetica porterà con sé una montagna di rifiuti elettrici ed elettronici. Il progetto europeo FutuRaM ci fornisce alcuni degli strumenti concettuali necessari affinché questa crescita non resti solo un problema di gestione dei rifiuti ma diventi anche una leva per dare energia (e materiali critici) alla transizione
Materie prime critiche, dal contenuto al riciclo: perché sapere “quanto materiale c’è” non basta
La differenza tra potenzialmente riciclabile ed effettivamente disponibile per il riciclo è il cuore del progetto europeo FutuRaM, che ha misurato questo gap in termini di tonnellate di materie prime critiche perdute. Indicando anche le misure da mettere in campo per ridurre questo spreco
Migliorare i flussi per riciclare di più. Dove si perdono le materie prime critiche
Il progetto europeo FutuRaM mostra le miniere urbane come un potenziale disperso in milioni di prodotti, componenti e flussi. E indica dove intervenire per trasformare questo potenziale in approvvigionamento secondario effettivo
Ecco quante materie prime critiche ci sono nei rifiuti elettronici UE. Ma saperlo non basta
Le stime arrivano dal progetto europeo FutuRaM: quanti RAEE produce l’Europa, quante materie prime critiche contengono e perché questo flusso va letto sempre più come una risorsa strategica
Progetto FutuRaM, le miniere urbane al centro della politica industriale europea
Finanziato con fondi Horizon, il progetto FutuRaM immagina le basi dell’infrastruttura statistica necessaria per consentire al riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici di fare un salto di qualità: da gestione di un problema a strumento di competitività e resilienza industriale
Iattoni (UNITAR): “Recupero materie prime critiche nei RAEE? Investire sulla qualità dei dati”
Giulia Iattoni, assistente responsabile di programma presso lo United Nations Institute for Training and Research (UNITAR): ““Effettivo recupero delle materie prime critiche nei RAEE dipende da scelte politiche, infrastrutturali e tecnologiche”
Riciclo RAEE, Arienti (Erion): Quantità della raccolta senza qualità non porta a un recupero efficiente”
Intervista a Giorgio Arienti, direttore generale di Erion WEEE, sui risultati del progetto europeo FutuRaM
Leroy (WEEE Forum): “FutuRaM? ‘Supporto abilitante’ le norme UE sulle materie prime critiche”
Pascal Leroy, direttore generale del WEEE Forum, che riunisce 49 organizzazioni di responsabilità dei produttori di RAEE in tutto il mondo: “Il progetto FutuRaM sostiene direttamente l’attuazione degli obblighi del Critical Raw Materials Act in materia di recupero e circolarità”