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Le resistenze dei grandi marchi ai sistemi di deposito cauzionale per bevande
Il mondo imprenditoriale, storicamente contrario ai sistemi di deposito, mostra segnali di apertura. Alcune associazioni del settore delle bevande riconoscono che un DRS consentirebbe di utilizzare meno materiali vergini. Ma è ancora troppo presto per aspettarsi un via libera in tutti i Paesi
“I DRS sono il futuro”. Una radiografia globale dei sistemi di deposito
Dal rapporto Global deposit book 2020 pubblicato dalla piattaforma Reloop emerge che entro la fine del 2023 i sistemi di deposito cauzionale per i contenitori di bevande serviranno almeno 500 milioni di persone. Oggi sono 291 milioni. Un’analisi ragionata di performance e potenzialità
“I DRS? Aumentano la qualità del riciclo e riducono l’inquinamento”. Intervista a Filippo Montalbetti (Tomra)
Ottimi risultati di raccolta, ottimi tassi di riciclo, ottima qualità della materia prima secondaria prodotta. Il vicepresidente dell'ufficio rapporti governativi di Tomra in Europa Centrale ci spiega il successo dei sistemi cauzionali
I sistemi cauzionali più performanti spiegano come realizzare un DRS di successo
Prestazioni, convenienza, responsabilità del produttore, integrità del sistema: i sistemi di deposito con cauzione che funzionano meglio hanno in comune quattro caratteristiche. Le analizza il white paper presentato a fine gennaio da Tomra.


