Dal 4 al 7 novembre, alla Fiera di Rimini, SustainMe Hub sarà presente a Ecomondo – il principale appuntamento europeo dedicato alla transizione ecologica e all’economia circolare – presso il Padiglione B3, Stand 416, insieme ai partner Economiacircolare.com, Innovation System, Ecoesedra ed EZ Lab.
Un hub di competenze per la transizione
SustainMe Hub si presenta a Ecomondo come punto d’incontro tra competenze, strumenti e visioni: un ecosistema di aziende e professionisti dedicato ad accompagnare le imprese lungo tutto il percorso della transizione ecologica — dalla formazione alla misurazione, dalla strategia alla comunicazione dei risultati.
“Fare sostenibilità oggi significa gestire i dati in modo intelligente, trasparente e interoperabile. Solo così è possibile costruire filiere veramente circolari e competitive.”
— Team SustainMe Hub
Tracciabilità, AI e passaporto digitale: la nuova frontiera delle filiere circolari
In un contesto in cui le imprese sono sempre più chiamate a rendicontare, gestire e migliorare le proprie performance ESG, il tema “Tracciabilità, AI e passaporto digitale nelle filiere circolari” rappresenta oggi una delle direttrici strategiche più rilevanti della sostenibilità applicata.
Proprio su questo argomento, SustainMe sarà protagonista del panel ufficiale di Ecomondo dal titolo “Misurare per trasformare: strumenti di gestione e tecnologie digitali per rendere la sostenibilità una pratica concreta”, in programma martedì 4 novembre (ore 17.00–18.30) presso l’Area Workshop Textile District – Padiglione B3.
Un’occasione per mostrare come la tecnologia possa trasformare la sostenibilità da principio astratto a pratica operativa, attraverso casi applicativi e risultati già ottenuti sul campo.
Dati, interoperabilità, ecoprogettazione, misurazione d’impatto e trasparenza: il cuore della sostenibilità operativa
La transizione verso modelli produttivi realmente circolari passa dalla capacità di misurare, rendere interoperabili e condividere in modo sicuro i dati ambientali.
SustainMe Hub, insieme ai suoi partner Innovation System, EZ Lab e Olians Plast, presenta a Ecomondo una soluzione integrata per la gestione sostenibile dei prodotti, capace di coprire ogni fase del ciclo di vita:
- Raccolta e analisi dei dati di produzione, anche tramite intelligenza artificiale e sistemi digitali avanzati;
- Modellizzazione degli impatti ambientali (LCA) per comprendere e migliorare la performance di sostenibilità di prodotti e processi;
- Creazione del passaporto digitale del prodotto, strumento che garantisce tracciabilità completa lungo tutta la filiera, in linea con le più recenti direttive, e che permette di comunicarne a clienti ed utenti finali le caratteristiche di sostenibilità
Dalla misurazione alla gestione: una sostenibilità concreta e verificabile
Attraverso questo sistema, le imprese possono raccogliere, validare e condividere in modo certificato i risultati dei propri impatti ambientali e sociali.
La piattaforma consente di identificare gli “hotspot” – cioè le fasi di processo più critiche – e di attuare interventi mirati per ridurre consumi, emissioni e sprechi in ottica di ecodesign, permettendo anche di calcolarne precisamente il beneficio.
In questo modo, la sostenibilità non resta più una dichiarazione d’intenti, ma diventa una leva concreta per l’innovazione, capace di abilitare nuovi modelli di business circolari, responsabili e misurabili.
Il potenziamento come leva strategica
Alla base di questo approccio c’è un concetto chiave: potenziamento.
Significa integrare e valorizzare gli strumenti, le competenze e gli asset — fisici e immateriali — di un’organizzazione, portandoli a un nuovo livello di efficienza e coerenza.
Un vero e proprio level up che rappresenta non solo un differenziale competitivo di mercato, ma anche e soprattutto una migliore chance di resilienza nel lungo periodo.
Viviamo in una società che affronta per la prima volta sfide di ordine mondiale e sistemico, e questa complessità si riflette anche all’interno delle organizzazioni.
Saperla governare in modo coerente, come un grande ingranaggio capace di connettere strategia, dati e impatti reali, può fare davvero la differenza — oggi più che mai — nel posizionamento di ciascun player all’interno del proprio ecosistema di riferimento.
Un focus sul Tessile
SustainMe Hub affianca Erion Textile, presente in fiera, come partner strategico nella promozione di un nuovo modello di sostenibilità nel settore moda. Il consorzio Erion Textile, impegnato nell’attuazione della responsabilità estesa del produttore (EPR) anche per il comparto tessile, rappresenta un punto di riferimento per le aziende chiamate ad adeguarsi alle nuove normative ambientali.
Grazie a questa collaborazione, SustainMe Hub e Erion Textile uniscono competenze e visione per accompagnare il settore verso una transizione circolare, promuovendo pratiche virtuose e innovative per un fashion più sostenibile e responsabile.
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