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Tiziano Rugi

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Giornalista, collaboratore di EconomiaCircolare.com, si è occupato per anni di cronaca locale per il quotidiano Il Tirreno Ha collaborato con La Repubblica, l’agenzia stampa Adnkronos e la rivista musicale Il Mucchio Selvaggio. Attualmente scrive per il blog minima&moralia, dove si occupa di recensioni di libri. Ha collaborato con la casa editrice il Saggiatore e con Round Robin editrice, per la quale ha scritto il libro "Bergamo anno zero"

L’allarme di Berners-Lee: “Nemmeno le rinnovabili ci salveranno se non rallentiamo”

Riduzione del fabbisogno di energia, economia circolare, giustizia sociale: per il professore e saggista inglese sono le tre chiavi per chi ha a cuore il futuro del Pianeta. “Una cosa è certa: se i governi si affidano solo al Pil il disastro è assicurato. Serve un salto in avanti dal punto di vista culturale: capire che essere sostenibili è la cosa giusta da fare”

L’Italia può fare di più per la finanza sostenibile, specie su pmi e trasparenza

Durante la "Settimana SRI” il Forum per la Finanza Sostenibile ha presentato una serie di ricerche che analizzano i vari attori del mercato ESG: dai risparmiatori ai fondi di investimento fino alle imprese. In Italia si investe più responsabilmente del passato, ma è ancora poco per raggiungere gli obiettivi

Paese che vai tassonomia che trovi. La finanza sostenibile fuori dall’Ue

L’Unione europea è l’istituzione più avanzata nell’elaborazione di una tassonomia che supporti la finanza sostenibile. Ci stanno lavorando anche altre nazioni come Regno Unito, Canada, Cina e Giappone. Una miriade di normative diverse potrebbe, però, essere un limite per gli investimenti green?

Cementifici e centrali elettriche: quando i rifiuti non sono bruciati nei termovalorizzatori

Il CSS è un prodotto ricavato dal trattamento dei rifiuti non riciclati e viene impiegato come fonte di energia all’interno dei processi produttivi. Ma il suo utilizzo lascia gli stessi interrogativi dell’incenerimento per quanto riguarda i principi europei e i rischi ambientali

Tassonomia Ue, nucleare e gas sempre più vicini alla patente “green”

Nell’ultima bozza della Commissione europea gas e nucleare entrano a far parte della Taxonomy Regulation, sebbene con alcuni distinguo. E le dichiarazioni di figure di spicco dell’Unione europea lasciano intravedere come andrà a finire. Una beffa per gli ambientalisti e le ong, proprio nei giorni della Cop26

Termovalorizzatori e impatto ambientale: cosa dicono i numeri e gli studi

I termovalorizzatori inquinano – meno di altri impianti – e producono CO2. Aspetti da tenere in considerazione in vista del piano “Fit for 55”. E in tanti si domandano: non sarebbe meglio puntare sulle fonti rinnovabili?

Termovalorizzatori, la guerra dei dati: ce n’è davvero bisogno in Italia?

Secondo i sostenitori della necessità di nuovi impianti le tonnellate di rifiuti che ancora finiscono in discarica e la distribuzione disomogenea dei ter-movalorizzatori sono emblematici del fabbisogno italiano. Ma non tutti sono d’accordo, e contestano gli studi alla radice

Termovalorizzatori, l’Unione europea è d’accordo o no sulla costruzione di nuovi impianti?

Da anni le istituzioni comunitarie hanno stabilito una serie di priorità nella gestione dei rifiuti: incenerimento e smaltimento in discarica sono in fondo alla lista. Prima bisogna pensare alla prevenzione e al riuso. Ma l'argomento resta complesso. Per capirne di più abbiamo intervistato alcuni esperti sul tema

Termovalorizzatori, per gli ambientalisti meglio investire nell’economia circolare

Nel Nord Europa si fa ampio utilizzo dei termovalorizzatori. Le cose, però, potrebbero cambiare a breve, perché le norme comunitarie incoraggiano il riciclo e la raccolta differenziata. E nazioni come l’Italia che hanno un buon riutilizzo di materia potrebbero essere avvantaggiate

Tassonomia green, perché i finanziamenti al nucleare dividono Francia e Germania

Comprendere o meno il nucleare tra le fonti di energia “verde” della taxonomy regulation è uno dei temi caldi nelle discussioni a livello comunitario. Con Francia e Germania alla guida di due opposte fazioni. E il gas pronto a inserirsi nella trattativa