“Non solo prodotti finiti e non solo rifiuti post consumo”. L’EPR tessili secondo Astri
I commenti e le proposte di emendamento di Astri Recycling, l'Associazione tessile riciclato italiana, allo schema di decreto sulla responsabilità estesa del produttore (EPR) per i tessili
Consumption footprint indicator, dall’Ue un nuovo sistema per misurare gli impatti ambientali
Con la Consumption Footprint l’Unione europea si sposta dalla misurazione degli impatti dei singoli Paesi a un sistema che tiene conto dei consumi e degli impatti generati anche in altre regioni del mondo. Se cambia il sistema di monitoraggio, si gettano le basi per cambiare le politiche
“L’e-commerce mette a rischio le politiche ambientali europee sui prodotti”
L’allarme sugli effetti dell’e-commerce lanciato da associazioni ambientaliste e industriali europee: “Milioni di prodotti venduti online, tra cui prodotti tessili, elettronici, mobili e cosmetici potranno sfuggire al quadro normativo dell'UE sulla sostenibilità dei prodotti”
EPR tessili, Unirau: “Partire dalla sussidiarietà e dalla filiera esistente”
Le osservazioni allo schema di decreto sull’EPR tessili dell’associazione che raggruppa le aziende e le cooperative della raccolta e valorizzazione della frazione tessile dei rifiuti urbani
La Francia si prepara a separare i rifiuti organici. Ecco cosa cambia nella raccolta differenziata
Dal 1° gennaio 2024 tutti i francesi dovranno iniziare a separare i propri rifiuti organici, che finora finivano nella raccolta dell’indifferenziato. Saranno poi i comuni a dover trovare le soluzioni più adatte ma quella del compostaggio è una pratica consolidata in Francia. Ecco cosa cambia
Basta greenwashing, l’Ue prepara la Direttiva (ma fa le cose a metà)
La nuova Direttiva vuole contrastare l’uso ingannevole e fuorviante che fanno molte aziende di dichiarazioni green nelle etichette e nelle pubblicità: dovranno provare la verità di ciò che affermano. Non sarà facile senza un sistema efficace di controlli: e già restano fuori tanti esempi di greenwashing. Mentre ci sono dubbi sull’effettività dei criteri di valutazione
Ecodesign, l’Unione europea vuole estenderlo a molti più prodotti
Non solo prodotti connessi all’energia, ma una nuova vasta gamma di settori merceologici. Gli imperativi della proposta di regolamento ESPR resteranno gli stessi. Efficienza energetica, impronta di carbonio, impronta idrica e sostenibilità: dalla durabilità alla riparabilità, fino al contenuto obbligatorio di materiali riciclati. Per sviluppare davvero l’economia circolare
EPR tessili, Corertex: “Migliorare il sistema, non rifondarlo”
Dalla governance agli obiettivi del sistema all’eco contributo, vi raccontiamo le osservazioni del consorzio Corertex allo schema di decreto sulla responsabilità estesa del produttore (EPR) per i rifiuti tessili



