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Benvenute e benvenuti al quindicesimo numero della rassegna internazionale di EconomiaCircolare.com. Oggi leggerete di clima (estremo) in Europa, di “rimbalzo climatico”, di pesticidi e trasporti marittimi. E poi di allevamenti ed emissioni, e di transizione verde.
Buona lettura
L’OVERSHOOT ECOLOGICO È UN FALLIMENTO DEL MERCATO”
Oggi l’umanità consuma risorse equivalenti a 1,7 pianeti, ma il sistema economico non ne riconosce i limiti. I fornitori di biocapacità — agricoltori, pescatori, silvicoltori — sono sottopagati, mentre il sovrasfruttamento erode la stabilità ecologica su cui si basa tutta l’economia. Per ridurre il consumo globale da 1,7 a 0,5 Terre — un livello compatibile con biodiversità e resilienza ecologica — servirebbe un “overshoot clearing price” capace di correggere il mercato. Ma un tale prezzo potrebbe essere così elevato da mettere in crisi il funzionamento stesso dell’economia attuale. Tuttavia, non adattarsi costerebbe molto di più nel lungo termine.
Leggi il post sul sito del Global Footprint Network
“CALDO ESTREMO, ALLUVIONI E GHIACCI IN RITIRATA: IL CLIMA EUROPEO NEL 2024”Il 2024 è stato l’anno più caldo mai registrato in Europa, con temperature medie superiori di 2,4°C rispetto all’era preindustriale. Lo afferma l’ultimo European State of the Climate del servizio climatico di Copernicus. Il continente ha vissuto un numero record di notti tropicali e giorni di stress termico, soprattutto nel sud-est, dove si è verificata l’ondata di caldo più lunga mai registrata. Gli effetti sono stati intensificati da eventi climatici estremi, tra cui gravi alluvioni, siccità diffuse e perdite record dei ghiacciai.
L’estate nel sud-est europeo è stata particolarmente estrema: 43 giorni di ondate di calore su 97 totali. Gli eventi estremi, tra cui alluvioni diffuse, hanno causato 335 morti e danni stimati in 18,2 miliardi di euro.
La WMO è impegnata a espandere i sistemi di allerta precoce. Stiamo facendo progressi, ma dobbiamo andare oltre e più velocemente Celeste Saulo, Segretaria Generale World Meteorological Organization
Leggi il report sul sito di Copernicus |
IL DILEMMA DELL’OVERSHOOT CLIMATICO: RITORNO SOTTO 1,5°C O NUOVO EQUILIBRIO?Il superamento della soglia di 1,5°C di riscaldamento globale è ormai quasi inevitabile. Questo concetto, noto come “overshoot”, implica un temporaneo superamento della soglia, seguito da un possibile ritorno entro fine secolo. Ma i rischi aumentano in modo significativo anche per ogni frazione di grado superata. La ricerca mostra che rientrare sotto i 1,5°C richiederà enormi sforzi di mitigazione e comporterà impatti diversi da uno scenario in cui il limite non fosse mai stato superato.
Leggi la ricerca sul sito di Annual Review of Environment and Resources |
PESTICIDI IN CASA: LO STUDIO CHE ALLARMA L’EUROPAUno studio condotto in dieci Paesi europei ha rilevato la presenza di 197 pesticidi nella polvere domestica. Più del 40% delle sostanze identificate è collegato a effetti tossici gravi, come cancro e interferenze ormonali. Alcuni pesticidi vietati da decenni, come il DDT, sono ancora presenti nell’ambiente. Gli scienziati chiedono che le autorità regolatorie considerino l’effetto combinato delle sostanze chimiche, non solo quello dei singoli composti, anche per pesticidi già autorizzati.
Abbiamo molti studi epidemiologici che mostrano come le malattie siano associate a miscele di pesticidi Prof. Paul Scheepers, Radboud Institute for Biological and Environmental Sciences
Leggi la notizia sul sito del Guardian |
FRANCIA, VIA LIBERA AI DRONI PER I PESTICIDI: CONSENTITO L’USO SU TERRENI DIFFICILILa Francia autorizza l’uso dei droni per l’irrorazione di pesticidi “a basso rischio” su terreni scoscesi e nelle piantagioni di banane nei territori d’oltremare. La nuova legge deroga al divieto europeo del 2009 sull’irrorazione aerea e mira a ridurre i rischi per gli operatori e ad aumentare l’efficienza su terreni di difficile accesso. L’uso di droni riduce l’esposizione degli operatori, ma restano incertezze sugli effetti della deriva del prodotto.
Leggi la notizia su Le Monde |
SUPERMERCATI SOTTO ACCUSA: IL METANO NASCOSTO NEL CARRELLO DELLA SPESAI principali supermercati europei e statunitensi non rendicontano le emissioni di metano legate alla carne e ai latticini. Secondo uno studio della Changing Markets Foundation, nessuno dei 20 maggiori retailer ha fissato obiettivi di riduzione del metano, nonostante questo gas serra sia responsabile del 25% del riscaldamento globale. Le promesse “net zero” risultano quindi prive di credibilità.
Leggi lo studio sul sito di Changing Markets Foundation |
BDIETE SOSTENIBILI SOTTO ASSEDIO: COSÌ IL SETTORE CARNE CERCA DI SABOTARE LA SCIENZAIl report Eat-Lancet del 2019, che proponeva una dieta più vegetale per proteggere clima e salute, è stato bersaglio di una campagna PR orchestrata dall’industria della carne. Un documento riservato rivela che la società Red Flag, legata a grandi gruppi come Cargill e Smithfield, ha contribuito a seminare discredito online. La strategia ha avuto successo, generando oltre 500 articoli critici e una tempesta di contenuti sui social che ha colpito duramente gli autori dello studio.
Leggi la ricostruzione dei fatti sul Guardian |
VIA LIBERA ALLA PRIMA TASSA GLOBALE SULLE EMISSIONI NEL SETTORE NAVALEPer la prima volta, le principali nazioni hanno concordato l’introduzione di una tassa globale sulle emissioni navali di gas serra. A partire dal 2027, verrà applicata una tariffa minima di 100 dollari per tonnellata di emissioni sopra determinati limiti. I proventi (11–13 miliardi di dollari l’anno) andranno a un fondo per favorire la transizione ecologica del trasporto marittimo, incentivare carburanti puliti e supportare i Paesi in via di sviluppo.
Leggi la notizia su Associated Press |
TRANSIZIONE CLIMATICA UE: CINQUE LEZIONI DAL FRONTE DEL CAMBIAMENTONel 2024 la transizione climatica europea è entrata nella fase operativa, affrontando crisi energetiche, tensioni politiche e carenze di investimenti. Il Green Deal si sta traducendo in misure concrete, ma il ritmo e l’equità della transizione restano incerti.
Leggi l’analisi sul sito di E3G |





