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App e fast fashion: algoritmi, prezzi imbattibili e negazione dei diritti
Glamour di facciata, marketing asfissiante e poche tutele sul lavoro: così il mondo della moda a basso costo, attraverso le app sul cellulare, fattura miliardi e danneggia l’ambiente. E c’è chi grida al complotto della moda sostenibile. Ma le alternative sono possibili, a partire dalle stesse app, questa volta dell'usato
OutfitAI: l’intelligenza artificiale per un e-commerce etico nella moda
Il programma basato sul deep learning dell’università di Ancona e Macerata è un motore di ricerca di abiti per lo shopping online che indirizza i consumatori verso l’acquisto dei capi più sostenibili in linea con le loro preferenze. Ecco come funziona nel dettaglio e come riduce l’impatto ambientale della moda
L’Antitrust indaga Shein: sospetti di greenwashing per il colosso dell’ultra fast fashion
Il noto colosso cinese di vendite di abbigliamento online a basso prezzo è sospettato di aver fatto pubblicità ingannevole, appellandosi ai valori etici e di sostenibilità ambientale. L’indagine dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato punta l’indice sulle affermazioni contenute nel sito
SPECIALE | Moda e greenwashing
Quello della moda è una delle industrie più inquinanti al mondo. Nel sistema malato innescato dal fast-fashion e dall’ultra fast-fashion, la produzione non riesce...
Il greenwashing delle piattaforme di rivendita fast fashion
Zara, Zalando, Asos, Shein e H&M. Negli ultimi anni i colossi del fast fashion offrono la possibilità di acquistare usato proprio sulle loro piattaforme, ma è davvero una pratica sostenibile?
Crollo del Rana Plaza, dopo 11 anni cosa è cambiato per le lavoratrici del tessile?
Sono passati 11 anni dal crollo del Rana Plaza, quando il 24 aprile 2013 in Bangladesh morirono 1135 persone e rimasero ferite in 2438, l'80% di loro erano operaie tessili. Oggi accordi di settore e direttive due diligence sono sufficienti per tutelarne i diritti?
Tanta CO2 quanta ne emette la Svezia: ecco il prezzo dei tessili invenduti e distrutti in Europa
Report dell’Agenzia europea per l’ambiente: “La sovrapproduzione e la distruzione sono considerate accettabili nell'industria tessile e hanno persino un senso economico”
Alta moda e sostenibilità: un binomio complesso. Intervista ad Ilaria Chiavacci
L’alta moda può davvero conciliare sostenibilità sociale e ambientale? Ne parliamo con Ilaria Chiavacci, giornalista freelance con esperienza nel settore della moda e del lusso


