Milani (FdI): Deposito su cauzione calendarizzato in Commissione ambiente entro giugno

Massimo Milani, primo firmatario di una delle tre proposte di legge presentate alla Camera per istituire anche in Italia un sistema di deposito su cauzione (DRS): “Siamo in ritardo: è importate che anche l’Italia si dia da fare rapidamente”

Daniele Di Stefano
Daniele Di Stefano
Giornalista ambientale, redattore di EconomiaCircolare.com e socio della cooperativa Editrice Circolare

Intervisto Massimo Milani a margine del convegno “Il sistema di deposito cauzionale in Italia: prospettive legislative ed attuazione” nella sala Matteotti della Camera dei deputati (Palazzo Theodoli-Bianchelli). Le prospettive legislative sono quelle legate alle tre proposte di legge sul deposito cauzionale depositate alla Camera  (due delle quali presentate tra gli altri dai due vicepresidenti della Camera, Sergio Costa e Fabio Rampelli). Milani, deputato di Fratelli d’Italia e segretario della Commissione ambiente, è anche lui firmatario (insieme a Rampelli) di una delle proposte (qui qualche dettaglio, per chi vuole approfondire).

 

Onorevole, abbiamo uno dei sistemi di riciclo migliori in Europa e forse al mondo: perché una proposta di legge per istituire anche in Italia un sistema di deposito su cauzione (Deposit Return System – DRS) per gli imballaggi monouso per bevande?

Perché, ahimè, mentre siamo appunto molto bravi nel riciclo – siamo di fatto leader in Europa – su questo aspetto specifico siamo un po’ indietro. Ormai 19 paesi in UE su 27 hanno introdotto sistemi di deposito su cauzione: è importate che anche l’Italia si dia da fare rapidamente.

Perché? Perché rappresenta un vantaggio importante per l’ambiente: coi DRS si recupera molta materia che altrimenti andrebbe dispersa – e che purtroppo ancora oggi viene dispersa, perché è considerato senza valore. Se la bottiglia non ha valore è facile che venga dispersa. Se invece le diamo un valore, come fa il deposito cauzionale, allora ci sarà molta più attenzione per recuperarla.

Ma poi il deposito su cauzione è importante anche affinché la nostra industria del riciclo – che, lo ripeto, è leader in Europa – possa migliorare sempre di più. Vedo infatti il DRS come un passo in più, un passo importante per sviluppare ancora l’economia circolare che è una leva importante per dare più valore alle nostre catene del valore.

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Mentre le altre proposte di legge prevedono una delega al governo, lei e Rampelli avete scelto una via diversa.

Sì, abbiamo scelto di lavorare in sede parlamentare sul Testo unico ambientale (decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152) e dare spazio maggiore al dibattito in sede parlamentare. Riteniamo infatti che il Parlamento sia la sede più corretta per affrontare questo tema. Piuttosto che delegare al governo, crediamo che serva un dibattito franco e aperto in sede parlamentare, e che ogni gruppo esprima la propria posizione.

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Qualche detrattore potrebbe sostenere che state decretando una nuova tassa. Vuole rassicurare consumatori e consumatrici?

Non è una nuova tassa: assolutamente no. Qualcuno potrebbe descriverla così perché una bottiglia d’acqua invece di costare 20 o 30 centesimi costerebbe qualcosa in più, al momento dell’acquisto Ma quando restituirò la bottiglia avrò indietro quei 20-25 centesimi di deposito cauzionale. Ogni volta che restituisco la bottiglia riavrò indietro il piccolo deposito cauzionale che avrò dato al momento dell’acquisto. Quindi assolutamente no, non è una nuova tassa.

Potrebbe diventare una tassa per coloro che avranno comportamenti scorretti nei confronti dell’ambiente, non restituendo la bottiglia.

Veniamo ai lavori parlamentari: che tempi dobbiamo attenderci per la calendarizzazione in Commissione ambiente?

Ho già chiesto formalmente la calendarizzazione in Commissione. In questo momento abbiamo diversi provvedimenti importanti che ci stanno assorbendo: nucleare, testo unico dell’edilizia, piano casa. Ma diciamo che entro giugno potremo iniziare il lavoro su queste proposte di legge.

Devis Dori, deputato AVS, anche lui firmatario (con Silvia Roggiani) di una proposta di legge sul DRS, ha annunciato che a breve presenterà anche una mozione sul deposito su cauzione. Vista la sintonia emersa sul tema tra maggioranza e opposizione, potreste firmare la mozione?

Ovviamente vediamo cosa dirà questa mozione. Probabilmente ne presenteremo una nostra.

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