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Tiziano Rugi

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Giornalista, collaboratore di EconomiaCircolare.com, si è occupato per anni di cronaca locale per il quotidiano Il Tirreno Ha collaborato con La Repubblica, l’agenzia stampa Adnkronos e la rivista musicale Il Mucchio Selvaggio. Attualmente scrive per il blog minima&moralia, dove si occupa di recensioni di libri. Ha collaborato con la casa editrice il Saggiatore e con Round Robin editrice, per la quale ha scritto il libro "Bergamo anno zero"

L’Europa importa plastica riciclata di bassa qualità, la denuncia dei riciclatori

Le importazioni di plastica riciclata da Paesi fuori dai confini europei danneggiano il mercato interno: i prezzi sono crollati, chi ricicla ha difficoltà a rientrare negli investimenti e diminuisce la domanda e quindi la produzione di rPET. Mentre si teme che l’Ue faccia marcia indietro nel regolamento PPWR e consenta di contare anche la plastica importata nel contenuto minimo riciclato

EPR nel settore tessile, bene ma non basta: dubbi sulla revisione della direttiva quadro sui rifiuti

La responsabilità estesa del produttore nel settore tessile è una delle misure centrali nel testo approvato dalla commissione Ambiente del Parlamento Ue per migliorare il riutilizzo e il riciclo. Ma senza ridurre la produzione di materiali e obiettivi per la prevenzione dei rifiuti si affronta solo una parte del problema

Intervista a Bill Baue: “Il 2023 anno catastrofico per gli indicatori di sostenibilità”

Il giudizio dell’esperto di standard di sostenibilità è senza appelli: abbiamo buttato via un decennio senza elaborare standard di sostenibilità autentici. Finché non introduciamo soglie come i planetary boundaries, gli standard non misureranno mai l’effettiva sostenibilità di un’azienda

Interview with Bill Baue: “2023 catastrophic year for sustainability standards”

The judgment is unappealing: sustainability standard setters have thrown away more than a decade without developing authentic sustainability standards. Until we introduce thresholds like planetary boundaries, standards will never measure a company's actual sustainability

Beni comuni globali, una nuova governance per salvaguardare le funzioni critiche della Terra

L’appello dei ricercatori in un articolo pubblicato su Pnas: sono beni comuni globali anche le foreste pluviali, le barriere coralline e gli ecosistemi costieri e come tali devono essere tutelati. Per questo bisogna migliorare in fretta la cooperazione globale, o la capacità di resilienza della Terra sarà compromessa

C’è un gender divide nell’accesso ai finanziamenti e siamo lontani da chiuderlo

Le fondatrici di start up hanno più difficoltà a ottenere finanziamenti, compreso il settore del climate tech. I dati evidenziano un gap di genere profondo nell’accesso ai prestiti: per colpa di stereotipi, pregiudizi e un settore, quello del venture capital, dominato da uomini. Eppure le ricerche evidenziano, numeri alla mano, risultati identici o superiori delle imprese create da donne

La tassonomia UE alla prova dei fatti: i risultati dei primi report di sostenibilità

Gli esperti della Piattaforma per la finanza sostenibile presentano i primi dati sull’allineamento delle società non finanziarie alla tassonomia. Sebbene l’allineamento non sia completo per molte società e le aziende chiedano più chiarezza, all’interno ci sono risultati incoraggianti. Crescono anche i green bond

Bioplastiche, il grande inganno? L’inchiesta di Time svela il reale apporto delle alternative alla plastica

Un’inchiesta di Time e del Pulitzer Center’s Ocean Reporting Network getta ombre sulle plastiche alternative. Sono migliori delle plastiche tradizionali, ma non risolvono il problema dell’inquinamento perché non sono davvero così biodegradabili. E contribuiscono ugualmente alle emissioni

Direttiva Right to repair e regolamento Ecodesign: la doppia via europea per il diritto alla riparazione

Con il mandato del Consiglio europeo la direttiva Right to Repair comincia gli ultimi cento metri per l’adozione: insieme al regolamento Ecodesign favoriranno la riparabilità dei prodotti elettronici. Restano, però, alcune questioni aperte: dagli alti prezzi alla facilità di intervento, ecco le principali

Città resilienti nel mondo: l’adattamento climatico nei centri urbani

L’adattamento ai cambiamenti climatici e agli eventi avversi è indispensabile anche nei centri urbani. Se negli Stati Uniti e in Europa ci sono esempi positivi, dove sarebbe veramente necessario il cambio di passo, cioè in Asia e in Africa, mancano le risorse. Tuttavia qualcosa si sta muovendo anche da quelle parti