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Tiziano Rugi

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Giornalista, collaboratore di EconomiaCircolare.com, si è occupato per anni di cronaca locale per il quotidiano Il Tirreno Ha collaborato con La Repubblica, l’agenzia stampa Adnkronos e la rivista musicale Il Mucchio Selvaggio. Attualmente scrive per il blog minima&moralia, dove si occupa di recensioni di libri. Ha collaborato con la casa editrice il Saggiatore e con Round Robin editrice, per la quale ha scritto il libro "Bergamo anno zero"

La tassonomia UE alla prova dei fatti: i risultati dei primi report di sostenibilità

Gli esperti della Piattaforma per la finanza sostenibile presentano i primi dati sull’allineamento delle società non finanziarie alla tassonomia. Sebbene l’allineamento non sia completo per molte società e le aziende chiedano più chiarezza, all’interno ci sono risultati incoraggianti. Crescono anche i green bond

Bioplastiche, il grande inganno? L’inchiesta di Time svela il reale apporto delle alternative alla plastica

Un’inchiesta di Time e del Pulitzer Center’s Ocean Reporting Network getta ombre sulle plastiche alternative. Sono migliori delle plastiche tradizionali, ma non risolvono il problema dell’inquinamento perché non sono davvero così biodegradabili. E contribuiscono ugualmente alle emissioni

Direttiva Right to repair e regolamento Ecodesign: la doppia via europea per il diritto alla riparazione

Con il mandato del Consiglio europeo la direttiva Right to Repair comincia gli ultimi cento metri per l’adozione: insieme al regolamento Ecodesign favoriranno la riparabilità dei prodotti elettronici. Restano, però, alcune questioni aperte: dagli alti prezzi alla facilità di intervento, ecco le principali

Città resilienti nel mondo: l’adattamento climatico nei centri urbani

L’adattamento ai cambiamenti climatici e agli eventi avversi è indispensabile anche nei centri urbani. Se negli Stati Uniti e in Europa ci sono esempi positivi, dove sarebbe veramente necessario il cambio di passo, cioè in Asia e in Africa, mancano le risorse. Tuttavia qualcosa si sta muovendo anche da quelle parti

Biodiesel dai filtri di sigaretta: la soluzione circolare che riduce le emissioni

Per produrre biocarburanti è necessaria la triacetina: un additivo chimico che si trova in grande quantità nei filtri di sigaretta. Oltre a toglierli dall’ambiente, il riciclo li trasformerebbe in una risorsa in chiave decarbonizzazione. Uno studio dell'università lituana di Kaunaus mostra i vantaggi di questo approccio

Tassonomia, la cronologia degli interventi per costruire una finanza sostenibile

A novembre sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Ue i due ultimi atti delegati a integrazione del regolamento Tassonomia. Un percorso legislativo durato tre anni, con cui Bruxelles spera di favorire lo sviluppo della finanza sostenibile. Abbiamo messo in fila tutti i passaggi e i riferimenti normativi in una sorta di “guida per gli utenti”

Il consorzio francese Refashion: “Noi apripista sull’EPR per il tessile, ma resta tanto da fare”

La Francia è la prima nazione europea ad aver adottato la responsabilità estesa del produttore nel tessile. A occuparsi della raccolta e gestione del fine vita è il consorzio Refashion, che a EconomiaCircolare.com spiega come funziona il sistema francese e quali sono i prossimi obiettivi. Parla la direttrice del consorzio, Maud Hardy

L’adattamento climatico ai tempi della Cop28. Ecco gli esempi positivi in giro per il mondo

"L'adattamento è un investimento nel nostro futuro, non un’ammissione di sconfitta”: così Simon Stiell, segretario esecutivo dell’Unfccc, ammoniva gli Stati prima della Cop28. Al suo appello, però, non è stato dato seguito. Eppure gli esempi positivi non mancano. Qui raccontiamo alcuni dei casi più interessanti

Crisi climatica, adattamento possibile solo se c’è giustizia di genere

Le donne sono le più vulnerabili ai cambiamenti climatici, per questo le politiche di resilienza climatica devono essere incentrate su di loro e la Cop28 non può tralasciarle. In tutto il mondo si contano già diversi esempi positivi di adattamento in cui le donne hanno un ruolo centrale

Cop28, sul fondo “Loss and Damage” si parte male: la bozza non piace a nessuno

La bozza per la creazione del fondo “Loss and Damage”, per risarcire i Paesi più colpiti dai danni del cambiamento climatico, appare già un fallimento annunciato. Nessun obbligo, nessuna cifra precisa: e a gestirlo sarà la Banca mondiale. Che in passato è stata uno spauracchio per i Paesi in via di sviluppo