Utilitalia: “Gestione dei rifiuti in plastica sull’orlo della paralisi, a rischio la raccolta differenziata”
Secondo la federazione delle utilities, siamo di fronte ad una “crisi strutturale della filiera del riciclo delle plastiche”, che richiede “interventi eccezionali, immediati, strutturati e di sistema” che includano il sostengo economico
L’Olanda usa i soldi dell’UE per ridurre le mucche da latte
L’industria del latte ha un enorme impatto ambientale, che spesso viene sottovalutato (secondo una ricerca è addirittura più grande di quello dei combustibili fossili). Il governo olandese ha varato una misura per sovvenzionare economicamente gli allevatori che decideranno di ridurre gli animali allevati
Tavolo plastica, al MASE nuovo incontro interlocutorio
Nulla di fatto ieri al tavolo del Ministero dell’ambiente sulla crisi del riciclo della plastica. I selezionatori: “Le soluzioni proposte - termovalorizzazione, export, ampliamento delle autorizzazioni per lo stoccaggio - non convincono. Spostano solo il problema”
Materie prime critiche, dal contenuto al riciclo: perché sapere “quanto materiale c’è” non basta
La differenza tra potenzialmente riciclabile ed effettivamente disponibile per il riciclo è il cuore del progetto europeo FutuRaM, che ha misurato questo gap in termini di tonnellate di materie prime critiche perdute. Indicando anche le misure da mettere in campo per ridurre questo spreco
Migliorare i flussi per riciclare di più. Dove si perdono le materie prime critiche
Il progetto europeo FutuRaM mostra le miniere urbane come un potenziale disperso in milioni di prodotti, componenti e flussi. E indica dove intervenire per trasformare questo potenziale in approvvigionamento secondario effettivo
Inquinamento e mortalità: i problemi degli allevamenti intensivi di salmoni
Norvegia, Scozia e Islanda. Ci sono alcune storie in questi paesi che fanno emergere con sempre più chiarezza l’impatto devastante degli allevamenti dei salmoni, soprattutto sull’ambiente, ma anche sulle comunità cittadine e sugli animali allevati
Ecco quante materie prime critiche ci sono nei rifiuti elettronici UE. Ma saperlo non basta
Le stime arrivano dal progetto europeo FutuRaM: quanti RAEE produce l’Europa, quante materie prime critiche contengono e perché questo flusso va letto sempre più come una risorsa strategica
Raccolta batterie portatili al 31% nel 2025. “Cambia il calcolo europeo”
Il Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori ha reso noto il tasso di raccolta relativo al 2025 di questa categoria di batterie nel primo anno della riforma europea che ridisegna l’intera filiera. L’obiettivo UE è del 63% entro il 2027



