mercoledì, Ottobre 28, 2020

RASSEGNA STAMPA – Novembre 2019

Economia Circolare
Economia Circolare
Redazione EconomiaCircolare.com
Rassegna stampa settimanale su economia circolare e sostenibilità, in Italia e nel mondo. 

RASSEGNA STAMPA n.30 | Novembre 2019 – Settimana 4

DALL’ITALIA:

  • In un’intervista a Business Insider Italia, l’architetto svizzero Walter Stahel illustra i principi della circular economy e le ragioni per cui essi possono trovare applicazione a livello globale. Stahel offre anche preziosi suggerimenti alle imprese interessate a operare in questo settore a cominciare dalla standardizzazione di procedure e componenti.
  • “Come in tutti i processi innovativi, i vantaggi economici evidenti dell’economia circolare non bastano per innescare la transizione: bisogna prima abbattere il rischio d’investimento, per le imprese e per i territori”. Lo ha dichiarato Jocelyn Blériot, executive officer della Ellen MacArthur Foundation, in un’interessante intervista rilasciata al Corriere della Sera. Blériot ha inoltre sottolineato come l’approccio di circular economy basato sulla qualità più che sulla quantità possa risultare vincente nella preservazione del made in Italy.
  • Che ruolo hanno i termovalorizzatori nella transizione verso un’economia circolare? Se n’è discusso a Ecomondo, in un incontro organizzato da Gruppo Cap che ha messo a confronto diverse visioni sulla tematica. Dal dibattito è emersa la consapevolezza che la termovalorizzazione – per essere funzionale alla circular economy – deve essere necessariamente accompagnata da recupero di materia e ottenimento di prodotti finiti, come le plastiche di riciclo o il biometano. Articolo su Life Gate
  • Parma è pronta a varare il progetto “bottle-to-bottle”. Si tratta dell’installazione di raccoglitori di bottiglie in plastica PET su tutto il tessuto urbano che non solo compattano i rifiuti inseriti ma premiano anche i cittadini più virtuosi (tramite l’utilizzo di una card ed una app). È il primo progetto territoriale di questo tipo in Italia e proseguirà in via sperimentale fino alla fine del 2020. Articolo su Repubblica

 

DAL MONDO:

  • Come incentivare l’attitudine al riciclo? Secondo il magazine GreenBiz, una migliore comunicazione che enfatizzi il modo in cui i rifiuti possono essere trasformati in nuovi oggetti può fare la differenza. A questo va peró aggiunta un’opera di motivazione dei consumatori che si avvalga di ricompense economiche (es. rimborsi, sconti) e maggiore visibilità sociale dei comportamenti virtuosi.
  • L’azienda newyorkese Unocup ha inventato un innovativo contenitore usa e getta per bevande calde completamente in carta (tappo compreso!) Le tazze sono infatti assemblate come un origami e non necessitano di un coperchio in plastica. Un design innovativo che, secondo Unocup, potrebbe aiutare a ridurre l’enorme quantità di rifiuti in plastica che finisce negli oceani (8 milioni di tonnellate all’anno). Articolo su Fast Company (in inglese)
  • Nonostante l’attenzione sia spesso concentrata sui rifiuti plastici, l’economia circolare dei rifiuti alimentari è un’area con un enorme potenziale per creare un impatto ambientale e sociale positivo. Nell’UE, ogni anno vengono generate circa 88 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari con un costo stimato di 143 miliardi di euro. Molte aziende si stanno impegnando per ridurre i loro sprechi alimentari ma restano diversi ostacoli normativi e produttivi da superare. Articolo su Euractiv (in inglese)
  • Il prossimo passo nello sviluppo dell’industria del riciclo potrebbe venire dall’intelligenza artificiale. L’azienda statunitense AMP Robotics sta sperimentando apparecchiature in grado di apprendere le caratteristiche dei materiali da riciclare filtrando in partenza il tipo di prodotti ed escludendo fonti di contaminazione. Articolo su Business Insider (in inglese)

 

 


RASSEGNA STAMPA n.29 | Novembre 2019 – Settimana 3

DALL’ITALIA:

  • Il 12 Novembre Montecitorio ha aperto le sue porte al convegno “Rivoluzione Plastica”. Obiettivo? Fare il punto su benefici e problematiche legati ad un materiale che ancora oggi rappresenta una colonna portante dell’economia italiana. Tutto ciò mettendo a confronto le posizioni del mondo imprenditoriale, della ricerca, della politica e delle associazioni ambientaliste. Articolo su Il Fatto
  • Dal 30 aprile al 10 maggio 2020 torna a Milano la sessione internazionale dello European Youth Parliament, organismo che con oltre 40mila aderenti è la più grande rete internazionale di giovani in Europa. Al centro del dibattito ci sarà il tema ‘Circular sustainability’: rethinking today, shaping tomorrow’ con gli interventi – tra gli altri – di Francesco Perrini, presidente della Sustainability Committee ed Enrico Giovannini, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Articolo su Il Sole 24 Ore
  • Secondo quanto riportato da Affari Italiani, “l’Unione Europea ha dichiarato guerra all’obsolescenza programmata”. Una nuova direttiva, in vigore dal 2021, obbligherà infatti i produttori di elettrodomestici a fornire i pezzi di ricambio e quindi garantire la riparabilità dei loro prodotti per dieci anni.
  • Il Consorzio Nazionale Imballaggi (Conai) ha diffuso i suoi dati sul riciclo del packaging in Italia. Stando al rapporto presentato ad Ecomondo, il riciclo si traduce in “un beneficio diretto del valore di 995 milioni di euro in un anno con 412 milioni di materia recuperata; 29 milioni di energia prodotta da recupero energetico e 554 milioni di indotto economico generato”. Articolo su Ansa

 

DAL MONDO:

  • Secondo quanto trapela da ambienti vicini alla neopresidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, l’economia circolare rappresenta “la priorità numero uno” del prossimo Green Deal europeo. Il nuovo esecutivo della UE mira infatti a ridurre le emissioni di anidride carbonica a zero entro il 2050 con un piano ad ampio raggio incentrato sulla circular economy. Articolo su Euractiv (in inglese)
  • Le corporations hanno davvero a cuore la tematica del riciclo? E’ la domanda che si pone il Guardian in un interessante articolo in cui si mette in discussione il contributo delle grandi aziende in campagne come la recente “America Recycles Day” e il loro effettivo ruolo nella riduzione dei rifiuti.
  • “Per costruire un’economia circolare, dobbiamo cestinare l’idea di riciclo”. E’ significativamente intitolato così l’articolo di Alexandre Lemille, cofondatore e segretario generale dell’African Circular Economy Network, pubblicato sul sito del World Economic Forum. “In effetti, più ricicliamo e più finanziamo le aziende di riciclaggio, più il nostro approccio all’economia rimane lineare – scrive Lemille – Rimanendo in un’economia basata sul riciclaggio, ritarderemo la transizione verso un’economia circolare avanzata”.
  • L’UNEP (United Nations Environment Programme) ha pubblicato un nuovo report – disponibile qui – sul ruolo di regolamenti e standard sugli imballaggi nella costruzione di un’economia circolare. Lo studio mira a ridiscutere le politiche di imballaggio con particolare attenzione all’Associazione delle nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN) dove il fenomeno dell’inquinamento da rifiuti plastici è più intenso.

 

 


 
RASSEGNA STAMPA n.28 | Novembre 2019 – Settimana 2

DALL’ITALIA:

  • “Carenza di un’adeguata impiantistica per il riciclo dei rifiuti, assenza di valorizzazione energetica per quanto non riciclabile, affidamento eccessivo allo smaltimento in discarica”. Così Fise Assoambiente, l’associazione delle imprese del trattamento dei rifiuti e bonifica, fotografa la situazione rifiuti in tre regioni italiane: Lazio, Campania e Sicilia. L’analisi, basata su dati Ispra e della stessa Assoambiente, punta anche il dito sul cosiddetto “turismo dei rifiuti” cioè l’export di spazzatura verso altre regioni o all’estero. Articolo su Ansa
  • Secondo il Consorzio Rilegno,“in Italia ogni anno vengono riciclate quasi 2 milioni di tonnellate di legno, con un giro d’affari di 1,4 miliardi di euro e 6.000 occupati nel settore”. Il riciclo di questo materiale si traduce nella mancata emissione di 1 milione di tonnellate di anidride carbonica all’anno. Leggi di più qui
  • Negli ultimi cinque anni più di 430 mila imprese hanno investito nella green economy per superare la crisi. Il 2019 ha fatto segnare il record di investimenti con un +21%. E’ quanto emerge dal X Rapporto Greenitaly della Fondazione Symbola e di Unioncamere che evidenzia però come l’impegno delle aziende italiane nell’economia circolare sia “a macchia di leopardo” concentrandosi soprattutto in alcuni specifici ambiti di attività. Articolo su Italia Oggi
  • La società di investimento Eurocommercial Properties Italia ha lanciato la campagna “Save the Chewingum”. L’iniziativa mira a diffondere sul territorio nazionale uno speciale raccoglitore di gomme da masticare usate inventato dalla designer inglese Anna Bullus. Una volta pieno, il contenitore può essere sia fuso per creare nuovi cestini oppure riciclato per creare nuova plastica da utilizzare in una moltitudine di oggetti. Leggi di più qui

 

DAL MONDO:

  • Il World Economic Forum (WEF) sta creando una nuova partnership, Scale 360, che intende coinvolgere globalmente governi, imprese e società civile per trovare nuove idee finalizzate alla riduzione degli sprechi. Il tutto tramite innovazione tecnologica, efficienza dei processi e politiche “intelligenti”. Articolo su Smart Cities World (in inglese)
  • “L’economia circolare è un prodotto di due poteri, apparentemente opposti”, scrive l’europarlamentare finlandese Nils Torvalds. “Essa si basa non solo sul potere di prendere decisioni ma anche sulla presenza di una società civile illuminata. Più questa società è aperta e trasparente, più facile sarà trovare soluzioni che guardino al futuro”. Articolo su The Parliament Magazine (in inglese)
  • Lo scorso 4 Novembre l’equipaggio della Stazione spaziale internazionale (ISS) ha accolto il Braskem Recycler, un’attrezzatura sperimentale che consentirà di riciclare i rifiuti plastici per ottenere un filamento utilizzabile dalla stampante 3D installata 3 anni fa. Grazie al Braskem Recycler il packaging degli alimenti utilizzati dagli astronauti o gli stessi oggetti stampati in 3D potranno essere riutilizzati per produrre altri oggetti, parti di ricambio e materiali di consumo, così da ridurre la dipendenza dagli approvvigionamenti dalla Terra. Articolo su Polimerica
  • Il 7 novembre 2019, RREUSE ha tenuto la sua terza conferenza internazionale focalizzata sul ruolo delle imprese sociali e solidali nell’economia circolare. Un messaggio chiave dell’evento è stata la necessità di implementare il radicamento dei concetti dell’economia circolare in tutti gli strati della società. Articolo su Recycling Magazine (in inglese)

 

 


 

RASSEGNA STAMPA n.27 | Novembre 2019 – Settimana 1

DALL’ITALIA:

  • Lo scorso 30 Ottobre il quotidiano Messaggero ha organizzato un convegno sull’economia circolare al quale hanno preso parte – tra gli altri – scienziati, giornalisti ed esponenti del mondo della cultura e della politica. Tra i delegati spiccavano i nomi del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, e quello dell’Economia, Roberto Gualtieri. Entrambi si sono dichiarati favorevoli ad “un sistema ecocompatibile incentrato sugli incentivi più che sulle tasse”. Articolo su Ansa
  • 140 milioni di euro per sostenere la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito della green economy e della riconversione produttiva. E’ quanto prevede il bando nazionale dedicato all’Economia Circolare che dovrebbe essere pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico entro la fine dell’anno. L’invito è rivolto in particolare alle imprese operanti nel settore manifatturiero e ai centri di ricerca. Leggi di più qui
  • L’agenzia di stampa AdnKronos dedica un focus all’economia circolare illustrandone caratteristiche e benefici. Nell’articolo trovano inoltre spazio il Pacchetto europeo sulla Circular Economy – con gli obiettivi comunitari su imballaggi, discariche, veicoli fuori uso e rifiuti elettronici – e la controversa norma sull’End of Waste.
  • “Economia circolare non vuole solo dire ambiente o riutilizzo dei materiali, vuole anche dire nuova occupazione, nuovi mestieri che potranno rimpiazzare i vuoti lasciati dall’innovazione tecnologica che sempre più si fa strada nelle aziende”. Lo scrive Alvaro Moretti su Il Messaggero, sottolineando come “nel 2018 i nuovi posti generati dalle imprese verdi sono stati 100 mila in più rispetto al 2017”.
  • Il prossimo 12 novembre la Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale di Roma ospiterà la presentazione del libro “Economia circolare. Città, imprese e modelli produttivi, l’Italia che cambia”. Il volume farà il punto sullo stato dell’economia circolare in Italia: dall’energia alla mobilità sostenibile passando per la rigenerazione urbana. Articolo su Startmag

 

DAL MONDO:

  • Il Consiglio Europeo ha recentemente adottato conclusioni sul tema “More circularity – Transition to a sustainable society” (Più circolarità – Transizione verso una società sostenibile). La legislazione europea aiuterà a contrastare l’inquinamento marino da rifiuti plastici, migliorare la gestione delle sostanze chimiche e aumentare il riciclo dei materiali. Nelle sue conclusioni, il Consiglio ha anche sottolineato come servano ulteriori sforzi per stimolare una transizione sistemica verso una società sostenibile. Leggi di più qui (in inglese)
  • Bottiglie di plastica riciclate, scomposte e utilizzate per pavimentare strade. E’ quanto sta avvenendo in Sudafrica, un paese dove buche e cedimenti nel manto stradale costano agli automobilisti circa 3,4 miliardi di dollari all’anno in riparazioni e lesioni dei veicoli. Ogni tonnellata di asfalto prodotta contiene l’equivalente di 118-128 bottiglie di latte in plastica da due litri. Articolo su CNN (in inglese)
  • La società di consulenza finanziaria Cornerstone Capital Group ha pubblicato un rapporto sull’economia circolare intitolato “Intentional Design: Embracing the Circular Economy” (Design intenzionale: abbracciare l’economia circolare). Lo studio individua criticità, nuovi modelli di business ed esempi di aziende e collaborazioni virtuose nel campo della circular economy. Articolo su Forbes (in inglese)
  • Una coppia australiana ha trovato un modo decisamente non convenzionale ed eco-friendly per finanziare il proprio matrimonio. Leonie Starr ed il suo compagno stanno infatti raccogliendo migliaia di rifiuti in tutta la regione del Queensland con l’obiettivo dichiarato di mettere da parte i soldi necessari alle nozze. Uno sforzo titanico che li ha resi delle vere e proprie star del riciclo. Articolo su 7 News (in inglese)
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