sabato, Dicembre 10, 2022
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Vantaggi e barriere della simbiosi industriale: a Ecomondo 2022 il confronto con ENEA e Sfridoo

Tra gli argomenti di cui si è discusso alla 25esima edizione di Ecomondo particolare attenzione è stata dedicata alla simbiosi industriale. Ne abbiamo parlato con Marco Battaglia, CEO e co-fondatore di Sfrido, l'azienda pluripremiata dell’economia circolare che aiuta le imprese a dare valore agli scarti e agli avanzi

Si è da poco conclusa la 25esima edizione di Ecomondo, la fiera internazionale dell’innovazione tecnologica e dell’economia circolare e verde. Ai numeri da record – 1400 brand espositori, 160 eventi complessivi, oltre 600 top buyers provenienti da 90 Paesi – si sono accompagnati numerose occasioni di dibattito e confronto sui tanti temi inerenti all’economia circolare. Tra questi un’attenzione importante va dedicata alla simbiosi industriale, vale a dire la valorizzazione dei residui di produzione, di solito sottoprodotti e/o rifiuti, che per un’altra azienda possono diventare materia prima seconda.

Ne parliamo con Marco Battaglia, CEO e co-fondatore di Sfrido, l’azienda pluripremiata dell’economia circolare che aiuta le imprese a dare valore agli scarti e agli avanzi.

Marco, abbiamo seguito il talk in diretta organizzato dal nostro magazine sui vantaggi e le barriere alla simbiosi industriale in Italia assieme alla dottoressa Laura Cutaia di ENEA (Responsabile Divisione Uso efficiente delle risorse e chiusura dei cicli) ed è emerso che ci sono ancora vincoli per diffondere questo metodo tra le imprese.

Confermo quanto sottolineato dalla dott.ssa Laura Cutaia le barriere alla