giovedì, Maggio 26, 2022

Tutti i possibili usi del vetro

Il 2022 è stato dichiarato dall'Onu l'anno del vetro. Le sue modalità di applicazione sono molteplici: dai classici contenitori usati soprattutto per bevande e alimenti fino ai prodotti di bellezza, ai farmaci e a diversi elementi delle nostre case. Ci avevate mai fatto caso?

Letizia Palmisanohttps://www.letiziapalmisano.it/
Giornalista ambientale 2.0, spazia dal giornalismo alla consulenza nella comunicazione social. Vincitrice nel 2018 ai Macchianera Internet Awards del Premio Speciale ENEL per l'impegno nella divulgazione dei temi legati all’economia circolare. Co-ideatrice, con Pressplay e Triboo-GreenStyle del premio Top Green Influencer. Co-fondatrice della FIMA, è nel comitato del Green Drop Award, premio collaterale della Mostra del cinema di Venezia. Moderatrice e speaker in molteplici eventi, svolge, inoltre, attività di formazione sulle materie legate al web 2.0 e sulla comunicazione ambientale.

Il vetro è un materiale davvero antico poiché accompagna l’umanità da circa cinquemila anni; tuttavia, nel corso del tempo, i suoi usi sono radicalmente cambiati. Ai tempi della Roma repubblicana e imperiale, ad esempio, veniva usato non solo per creare bottiglie destinate alla conservazione di olio, vino e profumi, ma veniva impiegato anche per la realizzare diversi monili tuttora esistenti.

Si tratta, infatti, di un elemento versatile che continua ad essere amatissimo dai consumatori di tutta una serie di prodotti. Può essere poi utilizzato per scopi estetici o funzionali che sono impossibili da elencare in maniera esaustiva. Proviamo, però, a menzionare alcuni dei principali oggetti che vengono realizzati in vetro (e vediamo quali sono riciclabili!).

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Contenitori di vetro

La prima tipologia di utilizzo del vetro riguarda certamente il packaging destinato al settore alimentare – bevande incluse – a quello cosmetico e a quello farmaceutico.

Cosa hanno in comune tutti i contenitori prodotti con questo materiale? Possono essere conferiti nella raccolta differenziata del vetro. Vediamo le principali tipologie.

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Bottiglie di vetro: amatissime per vino, birra e non solo

Per una bottiglia di vetro uno dei principali accostamenti è sicuramente quello con il vino. Secondo i dati del report “Il valore sociale di prodotti e attività dell’industria vetraria in Italia” (2018, Censis – Assovetro), per circa un italiano su quattro questo materiale è insostituibile, o quasi, in relazione ad alcuni utilizzi a partire proprio dal nettare degli dei (per il 40,9% del campione mentre una ricerca francese parla del 94% dei cugini d’oltralpe) al quale segue la birra (31,7%).

Molti consumatori, infatti, ricollegano a questa tipologia di packaging particolari capacità di conservazione o peculiari caratteristiche relative al consumo della bevanda alle quali non vogliono rinunciare. Anche molti produttori di acqua imbottigliata preferiscono il materiale derivante dal silicio, a volte, per questioni legate al servizio di vuoto a rendere destinato alla ristorazione.

Molti produttori di bevande analcoliche, poi, hanno deciso di offrire alla propria clientela “glass-lover” la possibilità di gustare un aperitivo o un drink in bottigliette di vetro.

Come accade alle bottiglie utilizzate per l’olio o per la salsa di pomodoro (per ricordare solo due dei tanti diversi utilizzi), una volta vuote, potremo conferire queste bottiglie nella raccolta differenziata del vetro.

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Barattoli e vasetti

Stessa sorte – ovverosia la strada della differenziata – seguiranno barattoli e vasetti. Potreste averne degli esemplari in casa avendo acquistato verdure sottolio o sottaceto, pomodori, salse o yogurt: una volta consumati i cibi, potreste riutilizzare i contenitori per diversi usi o, altrimenti, avviarli al riciclo.

Prodotti di bellezza, cosmetici e farmaci

Il vetro è presente spesso anche nei beauty case e negli armadietti del bagno: profumi e cosmetici come creme, olii per il corpo sono solo alcuni dei prodotti che vengono spesso racchiusi nei contenitori in vetro.

Anche il settore farmaceutico utilizza spesso boccette, fiale, fialette per pasticche, sciroppi, gocce e altri tipi di medicinali. Il contenitore vuoto – come apprendiamo da Junker app – potrà essere conferito nella raccolta differenziata.

Attenzione, invece, se dovete gettare anche il contenuto (come accade nel caso di farmaci scaduti): in questa eventualità, dovrete conferire i medicinali unitamente al loro contenitore nello specifico raccoglitore solitamente presente nelle farmacie.

Gli usi del vetro diversi dal packaging

Verosimilmente nelle nostre abitazioni troveremo il vetro anche sotto diverse altre sembianze che possono indurci in errore sulla possibilità, o meno, di riciclo. Volete trovare la formula magica per evitare sbagli? Come ricorda la campagna di comunicazione del CoReVe, “solo bottiglia e vasetto per un riciclo perfetto!”.

Quindi tutti gli esempi che riporteremo di seguito riguardano oggetti che NON andranno conferiti nella raccolta differenziata del prezioso materiale. La loro esclusione dal processo di riciclo del vetro potrebbe dipendere dalla composizione chimica dei materiali o dalla circostanza che essi rientrano in una filiera diversa anche per questioni di sicurezza, come accade con i RAEE.

Oggetti di vetro in casa non riciclabili

La stoviglia trasparente per eccellenza è il bicchiere. Dovremmo anzi usare il plurale perché solitamente, in ogni casa, sono presenti diversi esemplari che vengono usati, in alternativa, a seconda della bevanda da consumare: se ne ha uno specifico per l’acqua, altri (i famosi calici) per il vino mentre quelli piccoli vengono impiegati per il consumo di superalcolici.

Con il vetro vengono realizzate anche brocche, ciotole, vasi per i fiori, tazze o piatti: cosa farne quando purtroppo si rompono? A causa della presenza di piombo al loro interno non vanno mai gettati nei cassonetti della raccolta di vetro, ma, a seconda dei regolamenti comunali e delle quantità, andranno conferiti nella frazione secca o presso le isole ecologiche.

Il vetro è poi presente in diversi elementi di arredo, nelle finestre, nelle porte trasparenti, a volte nei tavoli, in lampadine e lampadari e negli specchi! In molte case sono addirittura presenti scalinate trasparenti e pareti realizzate con mattoni di vetro per esaltare l’uso della luce.

Vi sembrano già tanti esempi?

Non abbiamo ancora fatto accenno agli apparecchi elettrici ed elettronici. Pensiamo allo sportello del forno, allo schermo del computer, dello smartphone o del televisore: tutti questi elementi – in caso di guasto irreparabile – dovranno essere conferiti nella raccolta differenziata dei RAEE.

Spesso non l’abbiamo mai vista eppure può essere davvero molto vicina a noi. Parliamo della lana di vetro che viene utilizzata in edilizia per le ottime caratteristiche di isolamento sia termico che acustico: trattandosi di un materiale poroso a celle aperte, la lana di vetro offre eccelse capacità di isolamento e di assorbimento acustico.

Quanti poi sanno che il cuore, ovvero il tubo interno, della fibra ottica – elemento fondamentale per avere una connessione ultra veloce – è costituito da vetro?

Altri usi del vetro che non potete non conoscere!

Il vetro è un elemento essenziale nell’assemblaggio di quasi tutti i mezzi di trasporto come automobili, aerei, treni, navi: oltre ai finestrini, pensiamo ai parabrezza, ai sistemi di illuminazione e a tutti i componenti strutturali che sfruttano la leggerezza e resistenza di questo materiale.

Ampio è poi l’utilizzo nelle tecnologie mediche e nelle biotecnologie.

Infine non possiamo non citare l’importanza del vetro nel trasporto dell’energia ma anche nella produzione di energie rinnovabili come, ad esempio, avviene nel caso degli impianti di energia solare. Oggi esistono addirittura vetri fotovoltaici – costituiti da due lastre trasparenti di vetro temperato tra cui è incluso uno strato di celle fotovoltaiche – che riescono a catturare l’energia solare. I filati di vetro – che rappresentano un rinforzo nella fabbricazione di materiali compositi – vengono invece impiegati nella realizzazione delle turbine eoliche per catturare la forza del vento.

L’elenco è solo esemplificativo e quindi vi chiediamo – magari rispondendo sui nostri canali social: quali altri usi del vetro avete individuato nella vostra vita privata o professionale?

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