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sabato, Dicembre 5, 2020

In Circolo Rubrica

TAVOLA ROTONDA DI NOVEMBRE

Errore di progettazione. Ripensare processi e prodotti per ridurre i rifiuti

“Il miglior rifiuto è quello che non si produce”. Non solo uno slogan, ma un’espressione che racchiude il principio fondamentale della gerarchia europea di gestione dei rifiuti: la prevenzione. La riduzione a monte è l’azione principale che guida da tempo le politiche comunitarie. E in quest’ottica, oggi più che mai, produrre oggetti non riparabili e riutilizzabili o dal ciclo di vita troppo  breve si configura come un vero e proprio “errore di progettazione”.
Come evitare che un prodotto generi o si trasformi in uno scarto? Come creare prodotti in gradi di innestarsi in un’ottica di economia circolare e di rigenerare risorse anziché consumarne sempre di nuove?
In occasione della dodicesima edizione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, la tavola rotonda di In Circolo apre il dibattito partendo proprio da queste domande e cercando di individuare opportunità, criticità e scenari legati alla riprogettazione di processi e prodotti.
Stimolando una conversazione tra giornalisti, imprenditori, ricercatori e attivisti, lo spazio di In Circolo offre dunque un’occasione di confronto sul ruolo dell’ecoprogettazione e dell’ecodesign nella riduzione dei rifiuti e sulle criticità dei modelli che generano scarti e perdita di valore dei beni.

Ne discutono:

Repair.eu
Comuni Virtuosi
Fluttero Andrea
Andrea Fluttero
ERION

Ecodesign. Ovvero, come superare un errore di sistema

Smontaggio, riparabilità, recupero e riutilizzo: con i suoi criteri ambientali l’ecoprogettazione dei prodotti può giocare un ruolo fondamentale nella riduzione dei rifiuti. Paola Sposato, ricercatrice Enea, spiega i vantaggi delle strategie circolari e dei nuovi modelli di business

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…prossimamente online per la rubrica IN CIRCOLO gli altri contributi sull’ecoprogettazione