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venerdì, Luglio 12, 2024

Educazione ambientale: app, video e tool per insegnare ai giovani ad amare il Pianeta

Le nuove generazioni hanno fin da piccoli dimestichezza con tablet, smartphone e pc. Quindi perché non sfruttare questa loro propensione per piantare il seme di importanti insegnamenti, anche nell’educazione ambientale?

Valeria Morelli
Valeria Morelli
Content Manager e storyteller 2.0. Fa parte del network di Eco Connection Media. Si occupa di strategie di comunicazione web, gestione social, consulenza 2.0 e redazione news e testi SEO. Per Green Factor, all’interno dell’ufficio stampa, si occupa delle relazioni istituzionali.

A giorni le scuole riapriranno le loro porte. Nel crescere bambini amanti e rispettosi del pianeta in cui vivono, la scuola svolge un ruolo fondamentale perché ciò che si impara tra le sue mura (e cortili) resta scolpito in modo indelebile nelle loro menti. L’educazione ambientale è ormai diventata programma scolastico ma ogni strumento utile per avvicinare i più piccoli ai temi della sostenibilità ambientale è il benvenuto. Come può quindi un insegnante o anche un genitore rendere questi argomenti interessanti? A quali ulteriori risorse attingere? Una risposta viene da quello che oggi è per molti giovani un linguaggio assolutamente familiare, quello del web.

Le nuove generazioni hanno infatti fin da piccoli dimestichezza con tablet, smartphone e pc quindi perché non sfruttare questa loro propensione per piantare il seme di importanti insegnamenti?

In occasione della ripartenza del nuovo anno scolastico ecco quindi alcuni consigli su dove trovare materiali online – video, app, tool – utili agli insegnanti, e non solo, per aiutare gli studenti a capire l’importanza di proteggere la sola “casa” che abbiamo: la nostra Terra.

Il riciclo della plastica diventa magico con Corepla

Volete trasformare i bambini in veri maghi del riciclo degli imballaggi di plastica? Potete farlo grazie a Corepla (Consorzio Nazionale per la raccolta il riciclo e il recupero degli imballaggi di plastica) e al suo “Magicamente Plastica” una serie di video dedicati ai più piccoli con i quali vengono spiegati, in modo divertente e coinvolgente, tutti i “segreti” del riciclo di questo materiale.  I video sono disponibili sul canale Youtube Corepla “Magicamente Plastica Show“. In ogni puntata, all’interno del Laboratorio Magico della Plastica, due scienziati, Paul Polimèro e Leo Molecola, insieme a Mr. Plastic e alla direttrice del laboratorio Polly Ester, attraverso esperimenti e strani macchinari insegnano agli studenti l’importanza del riciclo.

Numerosi gli argomenti trattati: dal perché troviamo la plastica in mare, al cosa si può creare con la plastica riciclata, a come fare bene la raccolta differenziata di questo materiale: tutto realizzato per far capire, in modo semplice, quanto è importante salvare il Pianeta dall’inquinamento.

Come una pigna in città

Siete invece alla ricerca di consigli su come avviare per i più piccoli processi di apprendimento in natura così da trasformare scuole, case, giardini del quartiere in contesti per accompagnare la loro crescita? Allora non potrete lasciarvi sfuggire “Come una pigna in città” un toolkit per l’educazione in natura. Come scritto nel capitolo introduttivo si tratta di “uno strumento per orientare gli adulti nei processi di apprendimento esperienziale dell’infanzia nei contesti naturali urbani.” Il manuale è realizzato nell’ambito del progetto SNUPI – Spazi Naturali Urbani e di Prossimità per l’Infanzia, promosso dal CDCA (Centro di documentazione sui conflitti ambientali) insieme a MeltingPro e l’Erbavoglio.

Protagonista è Snupigna che grazie alle sue avventure porterà grandi e piccoli alla scoperta della natura in città, dell’importanza di prendersene cura e delle principali minacce che affliggono il nostro Pianeta. Ogni capitolo del manuale si articola in tre momenti: un testo per gli adulti, una storia illustrata e un video animato scaricabile tramite un codice QRcode. A tutto questo si aggiungono spiegazioni per lo svolgimento di attività pratiche, adattabili alle diverse fasce d’età, per portare i bambini a contatto con il meraviglioso mondo che li circonda.

Meteo Heroes Insieme per la Terra

Il cambiamento climatico è invece il nemico da combattere per i Meteo Heroes: sei bambini – Fulmen, Nix, Nubes, Pluvia, Thermo e Ventum – che scoprono di avere i superpoteri di evocare i fenomeni atmosferici e di poterli usare per proteggere la Terra. Si tratta di una app nata nel 2015 da un’idea di Meteo Expert che si rivolge principalmente a bambini dai 6 agli 8 anni di età per avvicinarli alle tematiche ambientali.

Selezionando, tramite la app, una missione si possono aiutare questi super eroi ad affrontare alcune gravi problematiche che affliggono il Pianeta come ad esempio: l’uso dei pesticidi che mettono in pericolo le api, oppure la questione della desertificazione delle oasi nel deserto del Sahara, o la cattiva abitudine delle grandi navi di buttare i rifiuti in mare.

I bambini possono inoltre mettere alla prova le proprie conoscenze in tema di sostenibilità ambientale rispondendo alle domande di un quiz oppure possono aiutare i Meteo Heroes ad allenare i propri poteri nella palestra presso il CEM, nel cuore del Gran Sasso, dove si trova la loro base.

Dal 2020 dalla app è stata tratta anche una serie animata dove questi eroi continuano nella loro missione di combattere l’inquinamento e contrastare la crisi climatica.

Toca Natura

Volete invece far apprendere alle nuove generazioni come operano gli ecosistemi e interagiscono tra loro i vari elementi che li compongono? Potreste far costruire ai bambini il loro “personale” habitat naturale grazie all’applicazione Toca Nature. Si tratta di una app creativa e interattiva che consente di creare diversi habitat: si possono piantare virtualmente alberi, disegnare corsi d’acqua, dar vita ad animali come lupi, volpi, cerbiatti, conigli e uccelli. Una volta creato l’ecosistema, attraverso lo zoom, è possibile osservare da vicino quanto realizzato scrutando anche il comportamento degli animali e dando loro del cibo, come? Basterà raccogliere bacche, funghi o noci e scoprire cosa mangia ogni specie.

Una applicazione semplice e intuitiva adatta a partire dai 5 anni di età, quindi, già dalla scuola dell’infanzia.

Con il Cial il riciclo diventa un gioco interattivo

Sensibilizzare i giovani sulle problematiche ambientali connesse allo smaltimento dei rifiuti è l’obiettivo del portale Generazione Alpha – ALU Experience pensato e promosso dal CiAL (Consorzio Nazionale Imballaggi di Alluminio). Il progetto è rivolto agli studenti della scuola primaria e secondario di 1° grado che con il supporto degli insegnanti possono utilizzare questo portale per imparare come fare una corretta raccolta differenziata dell’alluminio e non solo.

Come specificato nel sito del CiAl l’iniziativa consente infatti di raggiungere tre importanti traguardi formativi: “Saper classificare i rifiuti, valorizzando l’attività di riciclo. Comprendere la necessità di uno sviluppo equo e sostenibile e di un utilizzo consapevole delle risorse. Promuovere il rispetto verso l’ambiente e la natura e di conseguenza essere cittadini consapevoli e pienamente responsabili”.

Nel portale vi è una sezione specificatamente riservata ai docenti nella quale sono indicate le risorse messe a disposizione, a questa fanno seguito aree volte a coinvolgere gli studenti in un percorso virtuale per diventare “Super Agenti per il Pianeta”. Risolvendo missioni online fatte di quiz e codici da decifrare, eco-indizi da trovare e materiali preziosi da salvare si possono infatti imparare le buone pratiche per aiutare la Terra.

Nel sito sono poi messi a disposizione approfondimenti, video e tutorial da utilizzare in classe per scoprire le proprietà dell’alluminio un materiale 100% riciclabile.

Imparare a calcolare la propria impronta ambientale

Se puntate ad un approccio volto ad abbracciare più competenze potrete coniugare l’insegnamento della sostenibilità ambientale a quello delle lingue straniere con il sito dedicato all’Earth Overshoot Day. In questo spazio virtuale vi è un’apposita sezione dedicata ai bambini e insegnanti nel quale è possibile calcolare la propria impronta ambientale. Utilizzando il calcolatore ciascuno studente potrà scoprire il numero di Terre di cui si avrebbe bisogno se tutti vivessero come lui o lei e successivamente vengono dati suggerimenti su come ridurre il proprio “peso” ambientale.

Nel sito vi è inoltre una video-lezione dal titolo “Che giorno è l’Earth Overshoot Day?” nella quale si parla dell’impronta ecologica, della biocapacità del Pianeta e del perché “affrontare i vincoli delle risorse ecologiche è essenziale per la sostenibilità globale”.

Tante nozioni per sviluppare e accrescere nei ragazzi l’importanza del rispetto dell’ambiente dandogli tutti gli strumenti per agire nel proprio quotidiano in equilibrio con il Pianeta.

© Riproduzione riservata

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