Il modello Belgio, il piano per obbligare i produttori a ridurre gli imballaggi e investire nel riuso
I produttori devono assumersi le le proprie responsabilità, e questo implica non solo occuparsi della gestione di raccolta e riciclo ma anche finanziare pratiche di riuso. Sembra un'utopia? Ecco come il Belgio sta aprendo la strada alla riduzione degli imballaggi
Industrial Accelerator Act, molti i dubbi
Imprese, ambientalisti, riciclatori sollevano numerose perplessità sull’Industrial Accelerator Act. Poche le reazioni entusiastiche
Che cos’è e cosa prevede l’Industrial Accelerator Act presentato dalla Commissione
Per “rafforzare la nostra base industriale” la nuova bozza di regolamento introduce criteri premianti per gli acquisti pubblici (made in UE, sostenibilità); limita gli investimenti stranieri in settori strategici; prevede la nascita di distretti green
Acciaio, alluminio e vetro: come valorizzare i materiali permanenti dell’UE
La società civile chiede all’Unione Europea di riconoscere i materiali permanenti sugli imballaggi - acciaio, alluminio e vetro - per incentivare l’economia circolare. E avanza una serie di proposte concrete. “Abbiamo bisogno di una legislazione concreta per passare dagli slogan ai modelli pratici e praticabili”
Rifiuti elettronici, il progetto transfrontaliero per potenziare riuso e migliorare riciclo
Si chiama VALOR, è un progetto del programma Interreg Italia–Francia Marittimo 2021–2027 che vuole aumentare la circolarità dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE). Luca Natale, project manager per Regione Liguria: “La cosa che dobbiamo cercare di non fare è prendere, sfarinare tutto, distruggere e buttare”
Veillard (ZWE): “Bassa efficienze e alto impatto ambientale: quello chimico non è riciclo”
Secondo Zero Waste Europe, "la pirolisi e la gassificazione devono essere considerate come recupero e non come riciclaggio". Inoltre il modo scelto dalla Commissione per tracciare il materiale riciclato attraverso il riciclo chimico "consente che alcune tecnologie possano dichiarare elevate percentuali di contenuto riciclato che in realtà non possono essere raggiungere"
La crisi del riciclo delle plastiche: come uscirne?
Le misure finora adottate a livello nazionale ed europeo sono necessarie ma non sufficienti. Intervenire su CAM, plastic tax, costi di smaltimento degli scarti di lavorazione, obblighi di contenuto minimo. La priorità è il mantenimento e la saturazione della capacità di riciclo esistente
La crisi del riciclo della plastica fa salire il contributo ambientale per gli imballaggi
CONAI: “È necessario intervenire con un aumento dei valori del Contributo Ambientale CONAI (CAC) per gli imballaggi in plastica, con decorrenza dal 1° luglio 2026”. Aumenti ancora da definire



