CONAI: “L’Italia ricicla il 77% degli imballaggi”

Capuano: “Ora attenzione alla progettazione orientata al riutilizzo e alla riciclabilità, e a promuovere l’uso di materie prime seconde. Servono anche impiantistica a supporto e strumenti di spinta della domanda”

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Redazione EconomiaCircolare.com

Nel 2025 sono state 10 milioni e 970mila le tonnellate di materiali derivanti dal packaging che hanno trovato una seconda vita: si tratta del 77,3% dell’immesso al consumo. Lo ha fatto sapere CONAI, il Consorzio nazionale imballaggi. Se si includono anche i rifiuti inviati ad incenerimento con recupero energetico “la quota di imballaggi usati sottratti alla discarica va oltre l’86%”. Resta fuori, e quindi prende la via della discarica, il 14%.

Lo ha evidenziato la Relazione generale CONAI, che documenta annualmente l’andamento del sistema nazionale di gestione degli imballaggi. “Ora attenzione alla progettazione orientata al riutilizzo e alla riciclabilità, e a promuovere l’uso di materie prime seconde – ha commentato il presidente CONAI, Ignazio Capuano -. Servono anche impiantistica a supporto e strumenti di spinta della domanda”. Secondo la viceministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Vannia Gava si tratta di “un traguardo importante che conferma il primato dell’Italia nell’economia circolare e l’efficacia di un modello fondato sulla collaborazione tra istituzioni, imprese, consorzi e cittadini”.

I diversi materiali da imballaggio

Nel dettaglio, specifica CONAI, in Italia hanno trovato una seconda vita l’82,2% degli imballaggi in acciaio, pari a oltre 442mila tonnellate; il 69,5% degli imballaggi in alluminio, pari a 56mila tonnellate; il 92,6% dei pack in carta e cartone, ossia 4 milioni e 612mila tonnellate; il 69,7% degli imballaggi in legno, pari a 2 milioni e 493mila tonnellate; il 50,5% di pack in plastica, ossia 1 milione e 161mila tonnellate di plastica tradizionale e oltre 44mila tonnellate di bioplastica compostabile; e più dell’82% di pack in vetro, ossia 2 milioni e 155mila tonnellate.

 Il riutilizzo degli imballaggi

In crescita anche nel 2025 le quantità di imballaggi riutilizzati. Da più di dieci anni il Consorzio ha introdotto agevolazioni e semplificazioni per gli imballaggi riutilizzabili, e lo scorso anno quasi 1 milione e 355mila tonnellate di imballaggi riutilizzabili sono stati regolarmente dichiarati al Consorzio, in aumento di oltre 100mila tonnellate rispetto al 2024, soprattutto grazie alla filiera degli imballaggi in legno sulla quale crescono circuiti di riparazione e riutilizzo aperti e chiusi.

Il supporto ai comuni per la raccolta differenziata degli imballaggi

Nel 2025 sono stati più di 7.500 i comuni che hanno stipulato almeno una convenzione con il sistema CONAI: in questi comuni abita il 98% degli Italiani.

Per supportare i comuni nel ritiro dei rifiuti di imballaggio in modo differenziato, nel 2025 CONAI ha riconosciuto alle amministrazioni locali italiane 892 milioni di euro.

“I nuovi risultati nazioni – spiega una nota CONAI – sono stati resi possibili anche dal lavoro portato avanti da CONAI e dal sistema consortile con i Comuni italiani tramite l’accordo nazionale con ANCI, che nel 2026 è stato rinnovato e trasformato nel nuovo Accordo di programma quadro nazionale”.

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