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Tiziano Rugi

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Giornalista, collaboratore di EconomiaCircolare.com, si è occupato per anni di cronaca locale per il quotidiano Il Tirreno Ha collaborato con La Repubblica, l’agenzia stampa Adnkronos e la rivista musicale Il Mucchio Selvaggio. Attualmente scrive per il blog minima&moralia, dove si occupa di recensioni di libri. Ha collaborato con la casa editrice il Saggiatore e con Round Robin editrice, per la quale ha scritto il libro "Bergamo anno zero"

Come sopravvivere alla crisi climatica: giornalismo e attivismo alla ricerca di soluzioni

Di fronte alla crisi climatica giornalismo e attivismo ambientale sono sempre più attenti a raccontare le esperienze positive e le soluzioni. Perché la denuncia è necessaria ma non sufficiente: chi vuole migliorare la società deve indicare anche le vie per arrivare al cambiamento

Che cos’è il giornalismo costruttivo e perché serve per cambiare l’informazione

Un modo di fare giornalismo più attento alle soluzioni senza rinunciare all’analisi dei problemi. Con più spazio per il dialogo e meno per il sensazionalismo. Più buone pratiche per dare una risposta alle “brutte notizie”. Perché al pubblico interessa come risolvere i problemi. Ecco la nuova frontiera dell'informazione

Consumption Footprint, così il nuovo indicatore cambierà le politiche dell’Unione europea

Alessandra Zampieri del Joint Research Center della Commissione europea ci spiega come è nata e quali obiettivi ha la consumption footprint, l'indicatore per calcolare l’impatto ambientale legato al consumo di beni all’interno dell’Unione europea. "Sarà fondamentale come supporto al policy making"

Oltre il litio: la tecnologia delle batterie cerca nuove soluzioni

La transizione energetica punterà quasi completamente sulle batterie agli ioni di litio, le più efficaci per grandi quantità di energia. Ma il litio è un materiale raro e con un livello di riciclo ancora in fase embrionale. Per questo si cercano strade alternative. Ecco quelle più promettenti e gli ostacoli da affrontare

La grande sfida del riciclo dei pannelli fotovoltaici

Il fotovoltaico è uno dei caposaldi della transizione energetica e green: ma gli stessi pannelli si deteriorano e tra quindici anni andranno cambiati, creando un oceano di rifiuti. Mentre la produzione, e quindi il consumo di risorse, cresceranno a dismisura: è una delle sfide più importanti dei prossimi anni

Finanza sostenibile, le nuove proposte della Commissione Ue su tassonomia e investimenti Esg

Un nuovo atto delegato sulla Tassonomia espande il campo di applicazione ad altri settori e nuovi obiettivi ambientali. Mentre con la proposta di regolamento sulle agenzie di rating Esg Bruxelles vuole migliorare la trasparenza: altre frecce nell’arco della finanza sostenibile

Una società post-crescita è possibile? Le riflessioni europee attorno ai limiti del Pianeta

Venti anni dopo la nascita tornano in auge le teorie della decrescita. Perché abbiamo superato tutti i planetary boundaries e ridurre produzione e consumi è un obbligo. Tutto il resto, secondo i nuovi sostenitori della decrescita, è greenwashing. Ma in questa società rinnovata c’è posto per un nuovo benessere

Semiconduttori, la corsa dell’Ue per l’indipendenza passa dal Chips Act

I chip sono fondamentali nei settori dell’elettronica e automobilistico, ma l’Europa è gravemente in ritardo rispetto a Usa, Taiwan, Cina e Corea. Di fronte a una crisi di approvvigionamento, come già avvenuto durante la pandemia, l’industria europea si bloccherebbe. Ecco come l’Ue vuole rispondere alle sfide tramite il Chips Act

Regolamento Ecodesign, il Parlamento europeo chiede di più

Rendere più stringente la lotta all’obsolescenza programmata, vietare la distruzione dei prodotti invenduti del tessile e dell’elettronica e un occhio particolare ad alcuni prodotti critici. Sono le richieste del Parlamento europeo in vista della discussione finale: mentre in sede di Consiglio Ue nazioni come l’Italia frenano

Riciclo pneumatici, la stretta europea e lo scontro tra due esigenze ambientali

La filiera del riciclo degli pneumatici è preoccupata per il divieto Ue di usare i materiali riciclati per i campi sportivi sintetici, principale sbocco di mercato. Da un lato le esigenze del riciclo, dall’altro la lotta alle microplastiche: si cerca una mediazione