venerdì, Ottobre 30, 2020

ARMANDO

Economia Circolare
Economia Circolare
Redazione EconomiaCircolare.com
[di Valentina Savino e Pasquale Natale]
Il Patto Armando favorisce l’incremento del valore della filiera del grano. Produttore e Agricoltori si impegnano a produrre una materia prima di qualità che ha il sapore del legame con la propria terra


Sinossi

De Matteis Agroalimentare S.p.A. nasce a Flumeri, in Irpinia. All’inizio, la principale attività è costituita dalla produzione di pasta per conto di terzi con private label. Poi nel 2010 nasce la filiera “Grano Armando”, una vera e propria filiera circolare che seleziona i fornitori sulla base di criteri di compatibilità ambientale e sociale offrendo loro supporto costante durante tutto il processo e favorendo così l’incremento del valore della filiera nonché degli standard di qualità del prodotto.
Cresce così una rete stabile di imprese agricole produttrici di grano duro, localizzate in 9 regioni e concentrate soprattutto tra Campania e Puglia. A inizio campagna l’azienda committente incontra i fornitori e propone loro il contratto che fissa le quantità di grano da conferire e la qualità della produzione.
All’interno del corto viene raccontato come una favola in pochi minuti un processo che richiede mesi. Un piccolo oggetto si fa simbolo della fiducia reciproca tra Armando e i numerosi Agricoltori, guidandoci dalla stipula del Patto, passando per la selezione, cernita, molitura e impasto del grano, fino al piatto di pasta che sancisce l’estinzione del Patto e il ripetersi del ciclo.
Lo scopo è quello di produrre materia prima di alta qualità nel pieno rispetto della propria terra. Questo viene tradotto anche in un utilizzo efficiente delle risorse in tutte le fasi della produzione. Infatti grazie all’Impianto di Cogenerazione che alimenta lo stabilimento si produce in maniera sostenibile.

 



 

Scopri la piattaforma ICESP
- Advertisement -

Ultime notizie

Cassa Depositi e Prestiti: un anno da 2,7 miliardi per l’economia circolare

L’iniziativa ha l'obiettivo di finanziare progetti di economia circolare con un investimento di 10 miliardi di euro in 5 anni. Nel primo anno di attività il programma ha sostenuto diversi progetti innovativi ideati da startup e aziende europee

Recovery fund, l’appello di 100 imprese per la svolta green: “Si adottino misure credibili”

Cento imprese italiane hanno firmato un appello per richiedere misure credibili e più efficaci per la transizione ecologica

Gestione circolare dei rifiuti? Per Roma è ancora utopia

Un incontro promosso dal movimento Legge rifiuti zero ha messo insieme associazioni, amministratori locali e imprese. Tutti d'accordo su un principio: alla Capitale serve un piano industriale autosufficiente, sostenibile e decentrato

Come ridurre i rifiuti dai prodotti monouso. Un vademecum per i Comuni

E' online la guida realizzata dall'Emilia Romagna che vuole supportare gli enti locali che intendono ridurre i rifiuti derivanti dall’utilizzo di prodotti in plastica monouso e altri materiali. In coerenza con il paradigma dell’economia circolare

Vaia due anni dopo: la rinascita passa dall’utilizzo del legno

A 2 anni da Vaia, la tempesta che colpì il nord est distruggendo un'area di 42.500 ettari di foreste alpine, Antonio Brunori, segretario generale di PEFC, racconta le criticità legate agli insetti e all'attacco del legno morto. Ma in questi 2 anni sono germogliate anche tante esperienze di solidarietà e circolarità che hanno dato nuova vita agli alberi abbattuti