mercoledì, Ottobre 28, 2020

IDEA PLAST, SCAGLIE DI (SECONDA) VITA

Economia Circolare
Economia Circolare
Redazione EconomiaCircolare.com
[di Federico Turrisi e Sara Del Dot]
Cassette dell’acqua rigenerate e rifiuti che diventano parchi giochi: un’azienda del Milanese studia e realizza soluzioni per trasformare gli scarti plastici in nuovi prodotti

Sinossi

Leggera, resistente, economica. La plastica, con i suoi innumerevoli usi, è il materiale che più di tutti ha segnato gli ultimi decenni. Consumare plastica significa però produrre milioni di tonnellate di rifiuti, che vanno correttamente gestiti per non danneggiare l’ambiente. Data l’eterogeneità delle materie plastiche, sono varie le filiere del riciclo. Le principali sono due: una è quella che si occupa dello scarto industriale, l’altra riguarda la plastica degli imballaggi da post-consumo provenienti dalla raccolta differenziata urbana. Idea Plast, azienda di Lainate (Milano) nata nel 1988, che fa del riutilizzo in seconda vita delle materie plastiche il suo core business, si inserisce in entrambe. Come? Nel primo caso supportando le aziende che intendono reinvestire i propri scarti e seguire un percorso di ecosostenibilità. Idea Plast cura l’aspetto tecnologico che va dalla formulazione del materiale alla progettazione del nuovo prodotto, che può essere realizzato (in base alle esigenze del cliente) al 100% con plastica riciclata oppure con una percentuale di materia prima vergine. Un esempio è rappresentato dalla rigenerazione delle cassette dell’acqua minerale giunte al termine del loro ciclo di vita. Per quanto riguarda la seconda filiera, Idea Plast utilizza i profili, ossia blocchetti di plastica riciclata, prodotti dalla Revet (società che si occupa del recupero dei rifiuti plastici provenienti dalla raccolta differenziata) per creare nuovi manufatti. Un esempio sono i parchi giochi realizzati con plastica di seconda vita.

Scopri la piattaforma ICESP
- Advertisement -

Ultime notizie

Recovery fund, l’appello di 100 imprese per la svolta green: “Si adottino misure credibili”

Cento imprese italiane hanno firmato un appello per richiedere misure credibili e più efficaci per la transizione ecologica

Gestione circolare dei rifiuti? Per Roma è ancora utopia

Un incontro promosso dal movimento Legge rifiuti zero ha messo insieme associazioni, amministratori locali e imprese. Tutti d'accordo su un principio: alla Capitale serve un piano industriale autosufficiente, sostenibile e decentrato

Come ridurre i rifiuti dai prodotti monouso. Un vademecum per i Comuni

E' online la guida realizzata dall'Emilia Romagna che vuole supportare gli enti locali che intendono ridurre i rifiuti derivanti dall’utilizzo di prodotti in plastica monouso e altri materiali. In coerenza con il paradigma dell’economia circolare

Vaia due anni dopo: la rinascita passa dall’utilizzo del legno

A 2 anni da Vaia, la tempesta che colpì il nord est distruggendo un'area di 42.500 ettari di foreste alpine, Antonio Brunori, segretario generale di PEFC, racconta le criticità legate agli insetti e all'attacco del legno morto. Ma in questi 2 anni sono germogliate anche tante esperienze di solidarietà e circolarità che hanno dato nuova vita agli alberi abbattuti

Un’etichetta di riciclabilità (come quella energetica) può favorire la circolarità delle plastiche

Con il responsabile della piattaforma RecyClass, Paolo Glerean, analizziamo il meccanismo messo in piedi per favorire la produzione e l’utilizzo di imballaggi plastici di qualità elevata e dunque più adatti al riciclo